Le nuove soluzioni di cloud privato, storage e protezione dei dati semplificano le operazioni, rafforzano la resilienza e accelerano i flussi di dati per l'intelligenza artificiale
Fonte: Foto Edoardo Bellocchi
Da HPE arrivano novità GreenLake nei settori del cloud privato, dello storage e della protezione dei dati, che ridefiniscono il modo in cui le aziende modernizzano le infrastrutture e accelerano la predisposizione dei dati per l'AI. GreenLake offre un approccio coerente che consente alle aziende di modernizzare i carichi di lavoro virtualizzati e cloud-native senza costringere a ricorrere a strumenti frammentati e di diversi fornitori o a migrazioni rischiose.
HPE Private Cloud è giunto alla sua quarta generazione e offre un'esperienza flessibile alle organizzazioni che intendono modernizzare la propria infrastruttura oltre i tradizionali ambienti di virtualizzazione. HPE Private Cloud offre ora Kubernetes per la gestione unificata di macchine virtuali e container su un'unica piattaforma, con scalabilità indipendente per i carichi di lavoro cloud-native. HPE offre inoltre un percorso fluido agli attuali clienti di HPE Private Cloud Business Edition per l'aggiornamento del software, in modo da gestire sia le VM che Kubernetes utilizzando l'infrastruttura esistente.
Offrendo infrastruttura, operazioni e dati unificati in una soluzione integrata da un unico fornitore, HPE Private Cloud garantisce ai clienti controllo e operazioni coerenti, aiutandoli a ridurre i costi e a gestire i rischi. Per i clienti che desiderano creare un modello operativo cloud unificato con gestione, orchestrazione, migrazione e automazione in ambiente ibrido e multicloud, HPE Private Cloud offre un percorso di aggiornamento semplificato alla versione enterprise di HPE Morpheus Software.
Il nuovo sistema HPE Private Cloud è basato sull'ultima generazione di HPE ProLiant Compute Gen12, garantendo prestazioni per watt migliorate, un maggiore consolidamento dei carichi di lavoro e una sicurezza potenziata grazie a HPE Integrated Lights-Out (iLO). Il software HPE Zerto consente adesso la migrazione in tempo reale dei carichi di lavoro dagli ambienti VMware alle macchine virtuali HPE con protezione continua dei dati. Questa integrazione aiuta le aziende a migrare con interruzioni minime, mantenendo al contempo una protezione continua dei carichi di lavoro di livello enterprise e un ripristino granulare ultraveloce in caso di incidenti informatici.
Le nuove integrazioni per la Veeam Data Platform garantiscono la protezione dei dati per HPE Private Cloud grazie a backup basati su immagini a livello di host senza agenti, al monitoraggio nativo dei blocchi modificati per una maggiore efficienza e al ripristino multipiattaforma, garantendo così la mobilità dei dati. HPE StoreOnce ora si integra con HPE Private Cloud per fornire un backup efficiente e salvaspazio per la replica in tempo reale con tempi di ripristino (RPO/RTO) quasi pari a zero.
Per le infrastrutture iperconvergenti in contesti edge e distribuiti, HPE SimpliVity supporta ora Morpheus VM Essentials e offre funzionalità avanzate di resilienza e backup con i sistemi StoreOnce Gen5. L'integrazione nativa con StoreOnce garantisce ai clienti un backup dei dati fluido, sicuro ed efficiente in termini di spazio. Queste funzionalità consentono di standardizzare le operazioni, migliorare la resilienza e semplificare la protezione dei dati per i carichi di lavoro virtualizzati.
Inoltre, HPE sta ampliando il proprio livello dati unificato con un nuovo sistema storage file nativo, ulteriori capacità di storage a blocchi scale-out e gestione basata su AI agentica. Queste innovazioni consentono alle aziende di accelerare le pipeline di dati per l'AI grazie a dati intelligenti e di trasformare il modo in cui i dati vengono gestiti, protetti e utilizzati in tutta l'azienda.

HPE Alletra Storage MP X10000 amplia le modalità di accesso ai dati da parte dei clienti, offrendo loro un nuovo storage file nativo affiancato allo storage a oggetti esistente su un'unica piattaforma. Il nuovo X10000 è ora scalabile fino a 16 nodi e 23 PB di capacità lorda e offre una nuova garanzia di disponibilità dei dati al 100%. Inoltre, fornirà uno storage di file abilitato per l'accesso diretto alla memoria remota (RDMA), basandosi sul supporto esistente per S3 (storage a oggetti) su RDMA. Queste funzionalità avanzate semplificano il modo in cui i dati per le pipeline di AI vengono archiviati e consultati attraverso carichi di lavoro di training, inferenza e cache KV. L'X10000 consente inoltre una gamma più ampia di casi d'uso relativi all'analisi, alla resilienza informatica e al backup, con prestazioni di acquisizione dei backup leader del settore fino a 2,5 PB/ora utilizzando l’X10000 Data Protection Accelerator Node.
HPE Alletra Storage MP B10000 migliora le prestazioni e la resilienza per i carichi di lavoro mission-critical grazie al nuovo supporto in tempo reale basato su agenti, che rileva, analizza e risolve in modo autonomo i problemi di storage, e alla nuova garanzia di riduzione dei dati 5:1, che consente di aumentare l'efficienza e ridurre il costo complessivo per TB. Il B10000 consente inoltre un ulteriore ridimensionamento da quattro a sei nodi controller per fornire il 50% di prestazioni in più e una tolleranza ai guasti a doppio nodo integrata.
HPE Data Fabric Software offre nuove funzionalità di posizionamento e spostamento dei dati basate su policy, fornendo una soluzione completa che consente alle aziende di preparare e gestire i dati per i carichi di lavoro di AI in ambienti ibridi. Una nuova interfaccia conversazionale e un assistente AI basato su agenti offrono accesso in linguaggio naturale al namespace globale per ottenere informazioni più rapidamente, report automatizzati e un processo decisionale migliorato. L'integrazione avanzata dei metadati migliora la visibilità, la classificazione e la tracciabilità, mentre il supporto per standard aperti come Apache Polaris garantisce governance e conformità coerenti su tutte le piattaforme.
HPE Zerto offre una nuova protezione dei dati basata sull'AI attraverso un semplice assistente AI ed è ora integrato con Microsoft Defender per fornire visibilità in tempo reale sulle minacce e un ripristino più rapido, basandosi sulle innovazioni di HPE relative al ripristino orchestrato su larga scala.
“Le aziende si stanno rapidamente modernizzando per l'AI e i runtime cloud-native e questa trasformazione sta facendo emergere nuove esigenze legate a come gli ambienti vengono gestiti, protetti e scalati. Con queste innovazioni, stiamo aiutando le imprese a adottare un modello operativo unificato che riunisce cloud privato, dati e protezione, semplifica la migrazione dalle piattaforme legacy, rafforza la resilienza e offre un TCO superiore per operare su larga scala”, commenta Fidelma Russo, EVP & GM, Hybrid Cloud & CTO di HPE.
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