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Cisco, un’acquisizione per la sicurezza multicloud open source

L’intenzione è quella di rendere la rete ancora più sicura su cloud pubblici con Isovalent, attiva nel cloud native networking e nella sicurezza open source

Sicurezza Cloud

Prosegue la campagna acquisizioni di Cisco: nel mirino c’è Isovalent, attiva nel cloud native networking e nella sicurezza open source.

Lo scopo dichiarato è quello di rendere la rete ancora più sicura su cloud pubblici, e si basa sulla visione di Cisco Security Cloud, una piattaforma di sicurezza integrata, basata sull'intelligenza artificiale e fornita dal cloud, per organizzazioni di qualsiasi forma e dimensione. Cisco Security Cloud consente ai clienti di gestire in modo semplice e efficace i controlli di sicurezza dell'infrastruttura multicloud al fine di fornire una protezione avanzata contro le minacce emergenti su qualsiasi cloud, applicazione o carico di lavoro.

Il team di Isovalent, che ha sede a Cupertino in California e a Zurigo, è uno dei principali attori nella tecnologia open source eBPF e ha guidato lo sviluppo di Cilium, la soluzione cloud native di punta per il networking e la sicurezza. eBPF offre una visibilità senza pari sul funzionamento interno del sistema operativo, con un'interfaccia ideale per la creazione di sistemi di sicurezza in grado di proteggere un carico di lavoro durante la sua esecuzione. Cilium fornisce ai team IT potenti funzionalità di networking e una visibilità senza precedenti sul comportamento e la comunicazione delle applicazioni cloud native, consentendo la definizione di policy senza soluzione di continuità per le reti software-defined.

Non solo: Isovalent ha recentemente introdotto Cilium Mesh, che consente di collegare facilmente i cluster Kubernetes con l'infrastruttura esistente su cloud ibridi, Tetragon, soluzione di sicurezza open source basata su eBPF che fornisce visibilità e regole in fase di esecuzione all'interno di un'applicazione e sulla rete, e infine Isovalent Enterprise, distribuzione aziendale di Cilium e Tetragon.

Isovalent, dettaglia una nota, ricopre posizioni di leadership nella Cloud Native Computing Foundation e nella eBPF Foundation, e questa acquisizione rafforza il ruolo di Cisco nel sostenere l'ecosistema open source. Insieme, in qualità di leader nel settore del networking e della sicurezza, Cisco e Isovalent realizzeranno soluzioni basate sulla tecnologia eBPF che mirano a risolvere la sfida della protezione dei carichi di lavoro, indipendentemente da dove risiedono.

“Insieme a Isovalent, Cisco sfrutterà la potenza open source di Cilium per abilitare una sicurezza e un networking multicloud senza pari al fine di aiutare i clienti a semplificare e accelerare il loro percorso di trasformazione digitale. Immaginate di poter disporre, nell'ambiente distribuito di oggi, di applicazioni, macchine virtuali, container, risorse cloud e controlli di sicurezza con una visibilità totale, senza ostacolare le prestazioni della rete e delle applicazioni”, commenta Jeetu Patel, Executive vice president and general manager of Security and Collaboration in Cisco.

Il team di Isovalent entrerà a far parte del Cisco Security Business Group dopo la chiusura dell'acquisizione, prevista per il terzo trimestre dell'anno fiscale 2024.

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