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La sostenibilità? Una priorità anche per cloud ibrido e multicloud

Una riflessione di Rimma Iontel di Red Hat sull’attenzione all’efficienza e alla riduzione dei consumi di energia, anche con l'aiuto dell'intelligenza artificiale e di progetti open source come Kepler, basato su Kubernetes

Cloud L'opinione

Nel 2024 la sostenibilità continuerà a essere al centro della scena per tutti i settori, con figure come i Chief Security Officer (CSO) che dovranno lavorare per raggiungere gli obiettivi stabiliti dagli indicatori specifici del settore. In ambito ICT, l’attenzione sarà rivolta all’efficienza e alla riduzione del consumo energetico.

Probabilmente vedremo strumenti o funzioni all’interno degli ambienti di sviluppo esistenti e dei kit di sviluppo software (SDK) che consentiranno agli sviluppatori di valutare l’efficienza energetica e le emissioni prodotte dai loro codici. A tale scopo, potrebbe anche entrare in gioco l’intelligenza artificiale, ad esempio per supportare componenti aggiuntivi che consentono il refactoring del codice in linguaggi più efficienti.

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Rimma Iontel di Red Hat

Per quanto riguarda le implementazioni multicloud e cloud ibrido, vedremo un incremento degli sforzi per l’acquisizione di metriche relative ai consumi energetici e alle emissioni con l’avvento di strumenti e modelli per stimare consumi ed emissioni associate alle implementazioni di cloud pubblici e per misurare quelle on-premise con relativi dashboard. Tutto questo sarà facilitato da strumenti come Kepler (Kubernetes-based Efficient Power Level Exporter), un progetto open source che acquisisce le metriche di consumo energetico su un’ampia gamma di piattaforme. I dati di misurazione e i modelli di intelligenza artificiale addestrati su tali dati consentiranno anche una migliore programmazione, riprogrammazione e scalatura automatizzata dei carichi di lavoro, con una maggiore attenzione alla riduzione e alla quiescenza delle risorse inutilizzate, sia fisiche che virtuali.

Nel settore delle telecomunicazioni, in particolare, vedremo l’emergere di modelli di misurazione e di intelligenza artificiale pensati per automatizzare il posizionamento e la configurazione dei componenti di rete al fine di ottimizzarne l’efficienza energetica. Nella rete di accesso radio (RAN), i modelli di intelligenza artificiale verranno adottati per abilitare un controllo più dinamico di frequenze, settori, celle e stazioni base, al di là delle semplici preimpostazioni orarie.

Rimma Iontel è Chief architect, Telecommunications, Media and Entertainment di Red Hat

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