Lenovo, data management e storage ancora più accessibili

Dall'edge al core al cloud, numerose novità per soddisfare le esigenze di gestione dati per carichi quali analytics e AI anche nell’area delle PMI tramite i Partner

Tecnologie Cloud
Alla sua prima uscita ufficiale con la stampa italiana nella nuova veste di Storage Sales Director di Lenovo Emea dopo la lunga esperienza in NetApp, Marco Pozzoni racconta a ImpresaCity i contenuti salienti delle novità più recenti di Lenovo Data Center Group in ambito storage e data management, che vertono soprattutto sul mondo degli analytics e dell’Intelligenza Artificiale, e che permettono anche alle aziende di minori dimensioni di gestire i propri dati dall’edge al core al cloud con una singola serie di strumenti e funzionalità.  

Dall’edge al core al cloud

Partendo dal data management, Lenovo intende offrire ai clienti finali e ai partner soluzioni il più complete possibile per accedere ai dati e renderli visibili al massimo indipendentemente da dove questi si trovano”, sintetizza Pozzoni, sottolineando che “i dati possono essere nell’edge, nel core, o nel cloud, tipicamente pubblico, e con le nostre soluzioni permettiamo di gestire il flusso di informazioni necessarie per i carichi di lavoro di tipo analytics e AI in maniera semplice e trasparente, con la giusta combinazione di server e storage”. 


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Marco Pozzoni di Lenovo Emea
Nel dettaglio, le novità partono dal ThinkSystem DM5100F, uno storage array che va a completare l’offerta DM attuale, che vede le tre famiglie 3000, 5000 e 7000, con un sistema storage all-flash dotato di tecnologia Nvme, la cui bassissima latenza lo rende adatto ai carichi di lavoro dell’Artificial Intelligence.

A questo si aggiunge la suite di software per la gestione dati DM Series che arriva alla release 9.8: di fatto, si tratta del sistema operativo OnTap di NetApp che gira sui sistemi Lenovo in base al noto accordo siglato dalle due aziende due anni fa.  

Di rilievo anche lo switch fiber channel ThinkSystem DB720S, che arriva fino a 64 Gb/s di troughput e permette di gestire in maniera ottimale anche i flussi di dati tra server e storage più impegnativi, come quelli di analytics e AI. Nelle parole di Lenovo, ThinkSystem DB720S fornisce un’infrastruttura SAN autonoma con funzioni di auto-apprendimento, auto-ottimizzazione e auto-riparazione portando a minori tempi di fermo macchina e a una gestione semplificata delle reti di storage

Novità di rilievo

A queste novità si aggiunge ThinkSystem Intelligent Monitoring 2.0, che è una soluzione di monitoring dello storage e del data management che utilizza algoritmi di AI per effettuare analisi predittive su tutto ciò che succede nella piattaforma e nei dati, in modo da avere una visibilità end-to-end su tutta la soluzione. In sostanza, gli utenti possono monitorare e gestire la capacità e le prestazioni dello storage da molteplici posizioni attraverso una singola interfaccia basata su cloud, prevedere potenziali problemi prima che si verifichino e ricevere linee guida sulla loro risoluzione

Completano l’annuncio due ulteriori elementi: da una parte vi è Lico, ovvero l’architettura di riferimento per l’orchestrazione delle applicazioni di AI, e dall’altra parte la possibilità di utilizzare server e storage Lenovo per i cloud di SAP Hana, con SAP Hana Enterprise Cloud, Customer Edition. Layer comune di tutti questi annunci è la possibilità di fruire tutto tramite Lenovo TruScale, ovvero il modello di consumo in stile cloud, introdotto poco meno di due anni fa, che è disponibile tramite i partner di canale di Lenovo in tutto il mondo, e si caratterizza per essere basato sul consumo reale senza impegno minimo richiesto.

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Da segnalare anche che i sistemi di storage Lenovo DM Series comprendono il supporto a S3 Object, andando a creare una piattaforma unificata di data management di nuova generazione, che consente di analizzare e gestire dati di ogni tipo, come blocchi, file e oggetti, all’interno di una singola piattaforma di storage, accelerando l’elaborazione dell’analisi dei dati e riducendo al contempo i costi infrastrutturali. Questi miglioramenti rendono possibili anche nuove funzionalità di protezione dei dati, con un meccanismo di instant failover trasparente. Inoltre, con lo storage Lenovo DM Series, si possono aggiungere il tiering dei dati inattivi dai drive fisici al cloud, oppure di replicare i dati nel cloud, permettendo così di adottare strategie multi-cloud per lo storage, riducendo i costi complessivi del data management. Infine, la data efficiency viene spinta fino a un rapporto di 8 a 1, con una garanzia scritta di 3 a 1.

Un assist ai Partner

Pur trattandosi di un annuncio a livello mondiale, le novità di oggi si adattano perfettamente al mercato italiano, dove come noto vi sono molte piccole e medie imprese: un segmento di mercato al quale può essere molto utile la ‘democratizzazione’ di analytics e AI offerta dalle nuove soluzioni Lenovo, e veicolate attraverso i nostri Partner, i quali a loro volta hanno da oggi un chiavistello in più per soddisfare esigenze che si stanno facendo sempre più concrete anche da parte del settore delle PMI”, conclude Marco Pozzoni.
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