Qnap TS-230: il NAS per iniziare con lo storage in rete

Qnap TS-230 è un NAS semplice ma completo, adatto per gli studi professionali che vogliono iniziare a proteggere davvero i loro dati

Trasformazione Digitale
È semplice da usare, non ha troppi fronzoli ma è un vero NAS. È l'identikit molto sintetico del nuovo NAS Qnap TS-230. Una unità di storage in rete che si posiziona a cavallo tra l'utilizzo domestico evoluto e quello professionale. L'estetica "da salotto" testimonia questo posizionamento ibrido. Ma le caratteristiche tecniche descrivono un prodotto dall'ampio spettro di utilizzo.

Qnap TS-230 è un vero NAS, non un disco esterno. Dispone di due slot per dischi a piatti rotanti o unità SSD con interfaccia Sata da 6 Gbps. Permette quindi di impostare configurazioni Raid per una vera protezione dei dati. La porta di rete è una sola, Gigabit Ethernet. Il sistema operativo del NAS è il classico Qts della casa di Taipei. Nella sua versione tradizionale e non quella che ha fatto il salto al filesystem ZFS.

Questo significa in particolare che Qnap TS-230 supporta le funzioni di base offerte anche dai fratelli maggiori. Condivisione, backup, sincronizzazione dei file sono quelli più immediati. Ma per gli ambienti professionali ci sono funzioni più evolute. Come la gestione di snapshot multiple (fino a 64 per NAS). O la crittografia dei dati accelerata con un engine hardware.
vincent botta hard disk unsplashVa anche segnalato che, al crescere delle esigenze di memorizzazione, il Qnap TS-230 si può collegare a box di espansione. Al momento il NAS ne supporta quattro. In versioni desktop e per rack, a seconda del modello, con da 2 a 12 slot. Lo spazio di storage, insomma, non è un problema. In ambienti evoluti lo può diventare semmai la dotazione di memoria RAM, bloccata a 2 GB. In fondo si tratta pur sempre, come accennato, di un NAS di fascia "entry".

Sono comunque di buon livello le funzioni legate alla protezione del dispositivo e dei suoi dati. Qnap TS-230 prevede tra l'altro il blocco delle connessioni provenienti da IP "sospetti". E da specifici indirizzi che già si sa sono collegati a potenziali minacce. Questo per ridurre il rischio, sempre presente, di attacchi tramite Internet. È anche possibile impostare una verifica in due passaggi: Se attivata, per accedere a TS-230 è necessario inserire un codice di verifica supplementare, dopo la normale accoppiata username/password.
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