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IBM e Maersk insieme per blockchain nei trasporti

Le due aziende costituiranno una joint venture per realizzare una piattaforma blockchain dedicata agli operatori del trasporto merci via mare

Redazione Impresacity

IBM e Maersk daranno vita a una joint venture che applicherà le tecnologie blockchain al trasporto merci via mare, con l'obiettivo di creare congiuntamente una piattaforma aperta a cui potranno aderire tutte le realtà che operano in tale mercato. L'idea di fondo delle due società è che l'utilizzo di blockchain permetterà di portare "più trasparenza e semplicità" nel trasporto merci internazionale.

Più in dettaglio, l'obiettivo principale che si vuole raggiungere con una nuova piattaforma blockchain è semplificare la gestione e il passaggio dei documenti correlati al trasporto merci via mare. IBM e Maersk indicano che globalmente la gestione dei documenti di trasporto rappresenta sino a un quinto dei costi complessivi di trasporto: ridurli significativamente porterebbe a un aumento del 15 percento nel volume degli scambi via mare a livello mondiale. Una cifra importante, considerando che si tratta di un mercato da circa 3.200 miliardi di dollari di merci in transito.

Come per altri progetti basati su blockchain, anche in questo caso si punta sull'utilizzo dei ledger distribuiti come strumento per facilitare la condivisione sicura e tracciabile delle informazioni tra partner commerciali. Maersk porta in dote alla nuova società - che non ha ancora un nome - le sue competenze in quanto a logistica, mentre IBM si occupa della parte tecnologica legata a blockchain ma anche a intelligenza artificiale, IoT e analytics.

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Gli utenti ideali della nuova piattaforma saranno in primo luogo le aziende di trasporto, come anche le autorità portuali e doganali. IBM e Maersk hanno iniziato a lavorarci da giugno del 2016 e da allora la piattaforma è stata testata da aziende come DuPont, Dow Chemical e TetraPak, dalle autorità portuali di Houston e Rotterdam e dalle autorità doganali americane e olandesi. General Motors e Procter and Gamble sono state citate tra le aziende interessate.

I servizi della nuova piattaforma blockchain dovrebbero arrivare sul mercato entro sei mesi e concentrarsi inizialmente su due ambiti di digitalizzazione della supply chain: la dematerializzazione della documentazione dei documenti di trasporto e dei permessi doganali, grazie anche all'utilizzo di smart contract, e la visibilità in tempo reale delle informazioni sulla supply chain e il trasporto per tutte le parti interessate.
Pubblicato il: 17/01/2018

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