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Ibm, pagamenti internazionali in blockchain

La soluzione, sviluppata in collaborazione con Klickex Group e Stellar.org, si propone di garantire l’affidabilità dei pagamenti internazionali

Autore: Redazione Impresacity

Ibm ha presentato una nuova soluzione blockchain, sviluppata in collaborazione con Klickex Group e Stellar.org,  il cui obiettivo è garantire l’affidabilità dei pagamenti internazionali rimuovendo dal processo i vari intermediari che prendono in carico la transazione. Intermediari che, rispetto ai movimenti di denaro interni, sono più numerosi perché sono coinvolte valute differenti.

La rete è già live ed è utilizzata da alcuni membri dell’Advanced Pacific Financial Infrastructure for Inclusion (Apfii), organizzazione pubblico-privata sponsorizzata dalle Nazioni Unite. La regione pacifica è stata scelta per il limitato volume di transazioni giornaliero, ha spiegato il colosso di Armonk. L’obiettivo è quello di testare la tecnologia su scala locale, per poi proporla su mercati più grandi e ben più fruttiferi, con l’ausilio di altri partner finanziari a partire dall’anno prossimo.

Il registro distribuito messo a punto da Ibm permette a utenti privati e aziende che sono parte della rete di effettuare pagamenti diretti. “Abbiamo fatto un altro passo avanti per far diventare reale questa tecnologia in ambito enterprise”, Jesse Lund, vp of global blockchain market development di Ibm. Si è rivelata fondamentale in questo senso la collaborazione con Klickex Group, provider di servizi finanziari regionali che ad oggi gestisce oltre il 60 per cento delle transazioni internazionali per i retailer fra Europa e area del Pacifico, e con Stellar.org, organizzazione non-profit che supporta una rete a blocchi open source l’emissione e lo scambio di asset digitali.

E' della partita anche una serie di istituti di credito di diversi Paesi, dalla Spagna (Bbva) all’Indonesia, passando per Filippine, Giappone, Australia e così via. “Nel prossimo futuro il network di Ibm darà l’occasione a un agricoltore di Samoa di siglare un contratto con un acquirente indonesiano”, ha scritto Big Blue in una nota. “Il blockchain verrà utilizzato per registrare i termini del deal, per gestire tutta la documentazione commerciale, per mettere eventuali garanzie e per finalizzare la transazione con pagamento immediato”.

Tutte le informazioni vengono trasmesse sull’Hyperledger Fabric di Ibm, che emette gli smart contract (e ne assicura veridicità e immutabilità nel tempo) necessari per portare a termine con successo l’accordo.
Pubblicato il: 16/10/2017

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