L'acquisizione si inserisce nella strategia di crescita volta a consolidare un modello industriale di business focalizzato su intelligenza artificiale e soluzioni digitali ad alto valore
Fonte: immagine fornita da agenzia
Impresoft ha acquisito il 100% di Addiction Digital Pioneers, società fondata nel 2006 con sede a Reggio Emilia, specializzata nello sviluppo software, nella trasformazione digitale e nella gestione dei dati di prodotto.
L’operazione consolida la strategia di crescita di Impresoft a supporto del tessuto produttivo italiano. Dal 2022, Impresoft ha triplicato i propri ricavi, oggi prossimi ai 200 milioni di euro, attraverso una crescita organica costante e 19 acquisizioni mirate, con un CAGR di circa il 30%. Con il lancio di Amaltia, l'AI operating system di Impresoft che aiuta a governare l’intelligenza artificiale, Impresoft ha consolidato il proprio ruolo di partner di riferimento per la digitalizzazione e l’innovazione delle imprese italiane. Dal canto suo, Addiction Digital Pioneers presenta fondamentali solidi, con un portafoglio clienti composto da aziende manifatturiere e industriali prevalentemente in Emilia-Romagna e Lombardia che arricchisce la base relazionale del Gruppo in due dei principali distretti produttivi del Paese.
In questo percorso si inserisce l'ingresso di Addiction Digital Pioneers, che porta nel Gruppo tre prodotti proprietari ad alto valore: PIM (Product Information Management) piattaforma per centralizzare e distribuire i dati di prodotto su tutti i canali; DAM (Digital Asset Management) piattaforma per organizzare, gestire e distribuire in modo centralizzato tutti i contenuti digitali , immagini, video e documenti, garantendone coerenza e riutilizzo su ogni canale; CPQ (Configure Price Quote) piattaforma per configurare offerte complesse, definire il prezzo e generare preventivi in modo rapido e senza errori. Asset complementari ai principali CRM ed e-commerce già nel portafoglio Impresoft, che ampliano ulteriormente la capacità del Gruppo di offrire soluzioni end-to-end ai propri clienti enterprise.
“In vent'anni di attività abbiamo creato prodotti fondamentali nella trasformazione digitale delle aziende manifatturiere. L' ingresso in un gruppo dinamico e ad alto valore tecnologico come Impresoft segna l'inizio di una nuova fase di espansione per le nostre soluzioni e per il nostro team. Affrontare insieme le sfide delle ultime evoluzioni tecnologiche da protagonisti sarà un percorso entusiasmante”, commenta Daniele Davoli, CEO e Fondatore di Addiction Digital Pioneers.
“In questi anni abbiamo creato e integrato un’offerta distintiva di soluzioni software per i processi di governo e industriali. Questa operazione ci posiziona come il Gruppo con l'offerta MarTech più ampia, completa e integrata del mercato italiano. Consolidiamo la leadership nei settori manifatturiero e retail, valorizzando le sinergie di mercato tra i nostri clienti e accelerando la transizione verso un modello AI native di tutte le nostre offerte. È la direzione che abbiamo scelto, e la percorriamo con metodo e convinzione” , conclude Alessandro Geraldi, Group CEO di Impresoft (nella foto di apertura).
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