Nuove offerte di networking e computing per creare e gestire infrastrutture con soluzioni AI-native a bassa latenza e alta capacità, dal core all'edge
All’appuntamento annuale del Mobile World Congress 2026 in corso in questi giorni a Barcellona, HPE si presenta con nuove soluzioni per il networking e il computing che accelerano l’innovazione dei service provider, con nuovi prodotti e funzionalità potenziate che permettono di creare e gestire infrastrutture con soluzioni AI-native a bassa latenza e alta capacità, dal core all'edge.
Come ulteriore passo dell’integrazione di Juniper Networks in HPE, la strategia ampliata per i service provider si concentra su reti sicure, ad alte prestazioni e AI-native capaci di risolvere in modo proattivo i problemi, garantire qualità per i servizi AI e assicurare un'agilità simile al cloud per i servizi gestiti. Questa integrazione si basa sui punti di forza combinati di HPE e Juniper Networks nell’ambito delle infrastrutture per grandi service provider, oltre che sulla vasta esperienza in materia di networking, elaborazione dati, sicurezza e cloud.

Il portfolio di infrastrutture di routing e data center di HPE consente ai service provider, ai fornitori di cloud e alle aziende di grandi dimensioni che utilizzano il cloud, di espandere in modo significativo la propria struttura di rete per supportare carichi di lavoro AI in forte crescita. Fondamentali per queste funzionalità sono i router Juniper PTX Series, basati su ASIC Juniper Express 5, che offrono un miglioramento del 49% in termini di efficienza energetica rispetto alla generazione precedente, consentendo alle più recenti piattaforme PTX di fornire prestazioni eccezionali, densità ultraelevata, maggiore efficienza operativa e connettività sicura tra i data center.
Più in dettaglio, per quanto riguarda le nuove soluzioni di networking pensate per sostenere la crescita di AI e cloud, la linea PTX12000 introduce router modulari ad altissima capacità, in grado di scalare il traffico mantenendo bassa latenza e prestazioni stabili, mentre la serie PTX10002 offre routing ad alta densità in formato compatto, con opzioni flessibili per adattarsi alla crescita dei carichi AI. Inoltre, Routing Director integra funzionalità di AI agentica per automatizzare le operazioni, semplificare la gestione della WAN e migliorare le prestazioni.
Non solo: HPE propone al MWC anche innovazioni lato computing per accelerare 5G e AI, migliorando sicurezza e automazione. Tra queste, i server ProLiant di nuova generazione aumentano capacità di elaborazione e banda di rete, consentendo di gestire più traffico in spazi ridotti, mentre l’integrazione del Cloud Native Router di Juniper permette di unificare routing e calcolo su un unico server, riducendo costi hardware ed energetici e semplificando le infrastrutture.

Infine, è anche da menzionare HPE Cloud Ops Software, uno stack di gestione cloud integrato che riunisce virtualizzazione e container, monitoraggio e osservabilità full-stack, AIOps, resilienza informatica, automazione DevOps e FinOps in ambienti multicloud e multi-vendor. Fornisce un piano di controllo unificato per modernizzare i cloud privati, ridurre la dipendenza da hypervisor dai costi proibitivi ed eseguire servizi multi-tenant sicuri su larga scala. Combinando automazione, gestione del ciclo di vita e risoluzione proattiva dei problemi in un'unica base operativa, HPE Cloud Ops Software aiuta gli operatori a ridurre i rischi, controllare i costi, accelerare il lancio di nuovi servizi e lanciare con fiducia servizi gestiti e basati sull'intelligenza artificiale.
“L'infrastruttura AI è un elemento fondamentale per la crescita dei service provider. Oggi più che mai, HPE si impegna ad aiutare i propri clienti a diventare leader nell'era dell'AI, creando reti intelligenti di nuova generazione in grado di supportare operazioni complesse, traffico dati in aumento e le potenzialità trasformative dell'AI. Grazie a un'infrastruttura ad alte prestazioni, a una gestione semplificata di elaborazione, archiviazione e networking e alla sicurezza integrata, HPE aiutaa virtualizzare e modernizzare le reti, semplificare le operazioni e creare nuovi servizi più redditizi e funzionalità AI avanzate”, commenta Rami Rahim, Executive Vice President, President and General Manager, Networking di HPE.