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ABB punta su Red Hat con Ansible Automation Platform

L’azienda centralizza la gestione dell’automazione per i team di tutto il mondo, semplifica la compliance e riduce le duplicazioni, pur mantenendo l’autonomia locale

Progetti

Semplificare la configurazione dei sistemi, la distribuzione delle applicazioni e l’orchestrazione dei flussi di lavoro complessi in ambienti IT ibridi; con questi obiettivi, ABB, attiva nelle tecnologie di elettrificazione e automazione, ha implementato Ansible Automation Platform di Red Hat per i suoi team a livello globale. Oltre a semplificare la compliance, accelerare l’erogazione dei servizi IT agli utenti finali e contribuire alla riduzione dei costi, il nuovo approccio standardizzato di ABB ha permesso, da gennaio 2025, di risparmiare in media 57 ore al mese per ciascuno dei 32 team coinvolti.

ABB ha scelto Ansible Automation Platform come nuova piattaforma di automazione globale, per il suo ampio ecosistema, per il solido supporto offerto dal vendor e per le sue capacità di multitenancy. La progettazione e implementazione per tutte le divisioni di business di ABB ha richiesto meno di un anno. Il team Group Information Systems di ABB gestisce Ansible Automation Platform a livello centrale, mentre le funzionalità multitenant della soluzione consentono a ogni divisione aziendale, team IT interno e fornitore di servizi esterno di operare in modo indipendente, riutilizzando le automazioni condivise attraverso un repository centrale e mantenendo al contempo la propria autonomia. Ansible Automation Platform supporta ora più di 75 casi d’uso attivi, con oltre 150 ulteriori in fase di sviluppo, supportati da un'infrastruttura che è raddoppiata in dimensioni dal suo lancio.

 

I team di ABB hanno già riscontrato una distribuzione più rapida, una maggiore efficienza e riduzioni di costo misurabili, come evidenziato dai sondaggi trimestrali Automation Business Value Survey condotti dall’azienda. Come esempio pratico, un solo team ha identificato un risparmio di 80.000 franchi svizzeri in 3 anni da un singolo caso d’uso. L’automazione ha inoltre generato significativi incrementi di efficienza nei principali sistemi aziendali. Ad esempio, il team SAP in Cina ha ridotto il tempo mensile necessario per il patching di oltre 100 server, passando da 6,5 ore a soli 20 minuti per server, con una conseguente diminuzione dell’impegno richiesto e delle finestre di manutenzione.

ABB ha automatizzato diversi flussi di lavoro del service desk integrando Ansible Automation Platform con ServiceNow, con 4.000 ticket gestiti automaticamente per una riduzione di quasi 40.000 ore del tempo di elaborazione. Per esempio, il ripristino delle password di Active Directory è ora completamente automatizzato, offrendo ai dipendenti soluzioni più rapide senza dover attendere una gestione manuale dei ticket. ABB ha inoltre automatizzato i flussi di lavoro di disaster recovery, inclusi failover e test, contribuendo ad aumentare la resilienza. Anche le impostazioni di configurazione sono state automatizzate per standardizzare e semplificare la compliance: alcuni sistemi hanno fino a 400 elementi di configurazione, dalla crittografia alla condivisione di file, che richiedevano molto tempo per essere gestiti con processi manuali.

Il cambiamento culturale verso un approccio “automation-first” sostiene il miglioramento continuo in ABB, e i team sono incoraggiati a rivedere i processi esistenti, condividere le conoscenze e individuare nuove opportunità di innovazione. Partendo dal successo ottenuto con Ansible Automation Platform, ABB sta ora valutando Red Hat OpenShift per supportare un approccio più centralizzato e scalabile alla modernizzazione delle applicazioni.

 

L’implementazione di Red Hat Ansible Automation Platform come piattaforma di automazione centrale in ABB dimostra come anche le organizzazioni più complesse con infrastrutture IT distribuite a livello globale e frammentate possano consolidare i processi di automazione esistenti tra tutti i team e le piattaforme. ABB ha già ottenuto guadagni notevoli in termini di efficienza e e si trova in una posizione vantaggiosa per sbloccare ulteriore potenziale in futuro”, commenta Richard Zobrist, Country Manager Svizzera di Red Hat. “

“Con Red Hat Ansible Automation Platform come base, ABB può scalare l’automazione in modo più efficiente. I 32 team che utilizzano l’automazione riportano un risparmio medio di 57 ore al mese, che permette loro di concentrarsi su attività di maggior valore. Con Red Hat Ansible Automation Platform, possiamo integrare la resilienza fin dalla progettazione, ridurre il rischio di errore umano e consentire il riutilizzo per semplificare la fornitura di servizi in tutta l’azienda”, conclude Grzegorz Tomczak, Global IS Service Owner for Fundamental Infrastructure & Automation di ABB

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