Gigabyte: i server ora corrono da soli

Nasce Giga Computing Technology, completamente dedicata a server e altri prodotti enterprise

Tecnologie

Gigabyte Technology ha deciso di "spinoffare" la sua divisione dedicata ai prodotti enterprise, con in prima fila ovviamente i server. La divisione da data center diventa così una azienda a sé stante, denominata Giga Computing Technology e completamente controllata dalla casa madre Gigabyte. Come sempre in questi casi, l'obiettivo è dare maggiore autonomia alle attività oggetto di spinoff.

L'operazione è essenzialmente strutturale e interna alla società, non comprende cioè il coinvolgimento di altre aziende o investitori. "È solo un altro tassello del nostro piano a lungo termine per fare in modo che le nostre soluzioni enterprise possano rispondere meglio alle dinamiche di mercato e per ottimizzare meglio i prodotti per i singoli mercati", ha spiegato Daniel Hou, nuovo CEO of Giga Computing.

Con questa separazione, Giga Computing diventa di fatto autonoma per la parte enterprise, a Gigabyte resta il business - largamente preponderante nel business pre-spinoff della società - delle divisioni consumer: schede madri, GPU, laptop, desktop, monitor, periferiche, componentistica. Giga Computing continuerà per un po' a usare il marchio Gigabyte, che è decisamente più riconosciuto del suo nuovo. Le attività di sviluppo e supporto per la parte enterprise resteranno quelle già in essere.

Se lo spinoff "controllato" è destinato, come spiega Daniel Hou, a "creare valore a lungo termine per i clienti", è perché Giga Computing come entità separata dalla casa madre potrà allocare meglio le sue risorse in funzione delle opportunità proprie del mercato. Tra l'altro, lo spinoff dovrebbe consentire alla neonata società di sviluppare accordi propri per quanto riguarda il manufacturing dei prodotti, localizzando la produzione "in nuovi ed emergenti mercati".

Il contesto del mercato

È indubbio che Gigabyte è nota prevalentemente per i suoi prodotti consumer e molto meno per la parte server e data center. In questi ambiti opera prevalentemente come produttore OEM di schede madri e di server "white box" per alcuni hyperscaler. L'obiettivo dello spinoff è cercare di spingere la crescita della parte enterprise oltre questi accordi, che fanno fatturato ma non brand.

L'evoluzione del mercato data center può aiutare Giga Computing. Nei data center trovano sempre più spazio architetture diverse dalla classica x86 e il focus non è solo più sulle soluzioni CPU-intensive ma su sistemi più articolati e anche progettati ad hoc. Gigabyte anche di recente ha sviluppato soluzioni e competenze in ambito x86, Arm, Nvidia, networking, raffreddamento a liquido, AI. Ora vanno messe davvero a frutto.

Certo la strada da fare non è poca. Il business di Giga Computing la rende attualmente un produttore di secondo o terzo piano, quindi il gap da colmare con i primi della classe è ancora molto. Ma in questa fase potrebbe bastare, come punto di partenza, riuscire a occupare una propria nicchia di mercato. La domanda di nuove soluzioni data center, d'altronde, può solo aumentare e dare, quindi, più spazio anche ai nuovi entranti.

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