HP+ Small Business: la semplicità della stampa arriva alle PMI

HP allarga alla platea delle piccole-medie imprese il modello HP+, con stampanti che gestiscono l'approvvigionamento di consumabili e si possono gestire con semplicità da remoto

Tecnologie

Molte imprese, grandi e piccole indifferentemente, durante i lockdown hanno dovuto gestire una decentralizzazione forzata della loro IT, imposta da un altrettanto forzato remote working diffuso. E hanno così sperimentato che, con le giuste tecnologie e i prodotti adatti, la cosa non rappresentava un problema. Oggi, post-pandemia, il loro desiderio è estendere alla normalità dell'IT questa semplicità di gestione.

HP aveva già intercettato questo trend nel campo della stampa, ma in un'altra ottica: portare a un livello "pro" i prodotti consumer che, in quel periodo, erano diventati una appendice della stampa aziendale. Perché erano usati nei "microuffici" decentrati che erano allora le abitazioni dei lavoratori remoti. Oggi la visione si ribalta, per portare al mondo aziendale - nello specifico, quello delle PMI - i frutti di quella esperienza.

La denominazione che HP ha voluto dare a una nuova generazione di soluzioni per la stampa destinate al mondo business è la stessa del 2021: HP+, a sottolineare la continuità - e la complementarietà - tra gli sviluppi di allora e quelli attuali. I destinatari di questa evoluzione sono soprattutto le piccole-medie imprese, perché sono tradizionalmente loro a guadagnare di più da qualsiasi semplificazione dell'IT.

"La versione di HP+ che abbiamo presentato l'anno scorso - spiega Rossella Campaniello, Printing System Business Director HP Italy - affrontava una sovrapposizione di fatto tra il mondo consumer e quello delle micro-imprese. In un certo senso era l'istituzionalizzazione del concetto di home office. Oggi passiamo a un livello più elevato, portando la stessa visione di semplicità al mondo small business".Rossella Campaniello, Printing System Business Director HP Italy

In questa logica, anche le PMI ora possono usare il servizio Instant Ink per l'approvvigionamento automatico di inchiostro e toner. E i vantaggi per le imprese sono anche maggiori che per gli utenti consumer. Ad esempio in termini di logistica: la consegna dei consumabili è direttamente presso la relativa stampante (la sede principale dell'azienda, una filiale, l'abitazione di un dipendente). Centralizzata è la fatturazione dei consumabili, con i costi precisamente attribuiti ai vari dispositivi: la stampa "decentrata", quindi, non diventa una stampa incontrollata.

Dove l'introduzione di HP+ nelle PMI spicca di più è però nella parte di gestione. "L'obiettivo è semplificare al massimo le operazioni di gestione del parco stampanti per realtà che di norma non hanno molto personale e molto tempo dedicato all'IT management, e a volte non ne hanno affatto, ma hanno comunque esigenze articolate", spiega Campaniello. In quest'ottica, la strategia di HP è aumentare le funzioni eseguibili con strumenti semplici e immediati.

In questo ambito i vantaggi di HP+ nascono ancora una volta dalla sinergia tra hardware e software. La versione "da ufficio" di HP+ è collegata al lancio di alcune stampanti dotate di particolari funzioni di gestione: le serie HP LaserJet Pro 3000e e 4000e, che comprendono modelli monocromatici mono/multifunzione indirizzati a esigenze diverse. La prima è pensata per i piccoli gruppi di lavoro (fino a 7 utenti) che non hanno bisogno di grandi prestazioni velocistiche (si ferma a 35 ppm). La seconda è indirizzata a platee più ampie (una decina di utenti) e ha prestazioni più avanzate (stampa sino a 42 ppm).

Le stampanti HP+ sono gestibili attraverso una interfaccia web dedicata - la Smart Admin Dashboard - che guida nella fase di prima configurazione e poi in quelle, successive, della gestione quotidiana. La gestione copre tutte le stampanti raggiungibili via rete, quindi anche quelle posizionate nelle sedi decentrate e persino a casa di singoli dipendenti. L'amministratore può così, da remoto, svolgere in modo semplice operazioni come configurare le stampanti, verificarne lo stato in qualsiasi momento, effettuare analisi e risoluzione guidata di problemi, aggiornare driver e firmware, controllare report e statistiche di utilizzo.La stampante HP LaserJet Pro 4102fdwe

HP ha prestato un'attenzione particolare alla messa in sicurezza delle stampanti. Questo sia per la cyber security, perché le stampanti possono essere bersaglio e veicolo di attacchi informatici mirati, sia per quanto riguarda la riservatezza dei contenuti che le stampanti gestiscono. Ad esempio, lato sicurezza cyber le stampanti sono monitorate costantemente dalle funzioni di HP Wolf Pro Security. Per garantire la privacy delle attività di stampa, funzioni come Private Pickup fanno in modo che le stampe possano essere avviate solo da chi ne ha effettivamente il diritto ed è fisicamente vicino alla stampante.

Infine, anche lato business si conferma l'utilità di HP Smart, l'app mobile che permette di svolgere direttamente da smartphone (o tablet) alcune funzioni: stampa di foto e documenti, scansione via fotocamera e salvataggio online del documento scansionato, invio di fax con allegati. Tutto in quella logica di semplicità portata dalla "consumerizzazione" delle tecnologie da ufficio che è stata così accelerata negli ultimi anni.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato con le notizie di ImpresaCity.it iscriviti alla nostra Newsletter gratuita.

Notizie correlate

Speciali Tutti gli speciali

Speciale

Internet of Things in Italia: Sviluppo e Novità

Monografia

La sostenibilità al centro

Speciale

Software Enterprise

Speciale

Veeam On Tour 2022

Webinar

Advanced Cluster Security: come si mette davvero al sicuro il cloud

Calendario Tutto

Magazine Tutti i numeri

ImpresaCity Magazine


Leggi il Magazine

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter