IDC, l’intelligenza nelle operazioni IT con AIOps

Cresce la domanda per le soluzioni AIOps a causa del rialzo dei costi, della maggiore distribuzione e varietà degli ambienti IT e della crescita dei rischi informatici

Trasformazione Digitale

Sempre più aziende nel mondo stanno facendo leva sull'AIOps per rendere più efficienti le operazioni IT. La domanda di soluzioni AIOps è aumentata significativamente negli ultimi 18 mesi a causa del rialzo dei costi, della maggiore distribuzione e varietà degli ambienti IT e della crescita dei rischi informatici. Entro il 2023, IDC prevede che tre grandi imprese su quattro faranno uso di tecnologie di intelligenza artificiale e pratiche automatizzate per passare da una gestione reattiva a una proattiva delle operazioni dell'organizzazione IT, migliorandone la resa e la resilienza.

Con AIOps si intende l’applicazione di tecnologie AI/ML e analytics in modo altamente automatizzato per affrontare le sfide di una moderna gestione dell'infrastruttura e delle operazioni IT.

La crescente complessità delle applicazioni, dell'infrastruttura e dei costrutti organizzativi (per esempio, DevOps, Agile ed SRE) e l'utilizzo di architetture digitali che abbracciano piattaforme dedicate, edge e cloud stanno mettendo a dura prova gli approcci tradizionali alle operazioni e alla gestione IT. Per vincere questa sfida, i team IT devono sfruttare maggiormente l'automazione guidata dalle policy e le operazioni intelligenti basate su tecnologie AI/ML, creando ambienti IT in grado di agire in autonomia su più fronti, per esempio auto-riparandosi o risolvendo automaticamente problemi prestazionali.

Per operare in modo efficace, l'organizzazione IT deve essere in grado di esaminare l'intero carico di lavoro e l’ambiente dell'infrastruttura per comprenderne le dipendenze e ottimizzare i costi, la sicurezza e le prestazioni. Tradizionalmente, le organizzazioni IT si sono affidate a decine di sistemi di monitoraggio diversi, con il risultato di avere set di dati operativi molto frammentati. Analizzare, integrare e agire meglio su questi dati attraverso l’uso combinato di modelli analitici e di processi automatizzati consentirà tempi di risposta più rapidi, un migliore processo decisionale e un modello più efficiente per rispondere alle richieste del business e dei clienti, offrendo al contempo una migliore customer experience grazie a livelli più elevati di agilità dell’infrastruttura.

Entro il 2026, IDC prevede che il 90% dei CIO utilizzerà AIOps per prendere decisioni automatizzate sulla gestione dei workload che includano metriche di costo e performance, migliorando la resilienza e l'agilità. Di AIOps e del futuro delle operazioni IT se ne parlerà il prossimo 17 novembre nel corso dell’evento digitale IDC AIOps 2022, un webinar del ciclo IDC Digital Connections.

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