PMI digitali: Intuit prende Mailchimp

Intuit investe 12 miliardi di dollari per Mailchimp, pensando alla digitalizzazione delle piccole-medie imprese

Mercato e Lavoro
Qualsiasi acquisizione che vale oltre dieci miliardi di dollari non può che fare notizia, specie di questi tempi, anche se i nomi in gioco magari non sono tra i più noti in Italia. Di sicuro non lo è tanto quello di Intuit, che ha investito ben 12 miliardi di dollari per acquisire un nome invece molto noto per le piccole e micro imprese italiane: Mailchimp. Mailchimp è la piattaforma di email marketing probabilmente più usata al mondo. E anche in Italia viene ampiamente adottata per le comunicazioni di molte classi di imprese, specie le più piccole.

Intuit va invece un po' contestualizzata. È una potenza negli Stati Uniti, dove milioni di singoli cittadini, microimprese e piccole-medie aziende fanno ogni anno le loro dichiarazioni dei redditi usando una qualche versione del suo TurboTax, applicazione che è in quello specifico campo da oltre trent'anni.

Intuit ha provato ad espandersi anche sul mercato europeo con un software di contabilità - QuickBooks - che ha grande diffusione negli USA. Ma ogni nazione ha le sue particolarità contabili ed è difficile per Intuit vedersela con le varie software house locali.
pexels photo 461077I 12 miliardi spesi per Mailchimp rappresentano la prima acquisizione che porta Intuit ad avere una rilevante presenza internazionale. E che potrebbe consentire alla società di aggredire il segmento PMI anche fuori dagli USA. L'obiettivo di Intuit in generale è stato esplicitato: la sinergia tra le funzioni dei vari software e servizi controllati permette di offrire un pacchetto trasversale per le esigenze delle PMI. Si parla di contabilità (QuickBooks), adempimenti fiscali (TurboTax), marketing e comunicazione (Mailchimp). Intuit in questo senso parla di una "innovative, end-to-end customer growth platform".

Nel mirino di Intuit c'è soprattutto il midmarket: aziende abbastanza grandi da andare oltre le funzioni dei prodotti da piccola impresa, ma non abbastanza da giustificare l'investimento in piattaforme complesse. Mettere insieme contabilità e marketing - ossia Quickbooks e Mailchimp - potrebbe essere la scelta giusta per soddisfare queste esigenze. Puntando poi sulla combinazione delle informazioni gestite dai due moduli per abilitare elementi di vero e proprio CRM. Negli USA è una possibilità concreta, nel resto del mondo richiede qualche sforzo in più.
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