Oracle, la trasformazione del cloud anche con le Applications

Agilità, innovazione e tecnologie 'next generation' sono i temi centrali della nuova normalità, e le numerose novità viste all'evento Oracle Live puntano decisamente in questa direzione

Tecnologie Cloud
Questa volta Larry Ellison, CTO e Presidente di Oracle, non si è scomodato, come aveva fatto a luglio per illustrare l’offerta Dedicated Region Cloud@Customer. Ma non c’è dubbio che anche le novità andate in scena a fine settembre all’evento ça va sans dire digitale “Oracle Live - Time is now!” siano di tutto rispetto. Come ha ben evidenziato in apertura Steve Miranda, Executive VP, Application Development di Oracle, tema centrale dell’appuntamento in streaming è quello delle Oracle Cloud Applications e dalle relative corpose novità.  

Non a caso, l’evento “Time is now!” si è dipanato in più elementi: oltre al keynote di apertura, nel quale si sono susseguiti diversi interventi anche di clienti, si sono anche svolte 16 sessioni specifiche on demand, a copertura delle diverse aree applicative. Come noto, le Oracle Cloud Applications sono la suite di applicativi che comprende le aree ERP, Enterprise Performance Management (EPM, Supply Chain e Manufacturing (SCM), Human Capital Management (HCM) e Customer Experience (CX), declinate per molteplici settori verticali.

Puntare sul cloud

Steve Miranda è partito dalle discontinuità causate dalla nota pandemia per ribadire ancora una volta l’importanza per le aziende di fare affidamento sul cloud per poter essere il più possibile dinamici in modo da poter reagire immediatamente ai cambiamenti di scenario e soprattutto anticiparli: se questo era già vero nel contesto competitivo normale, lo è diventato ancora di più con la nuova normalità imposta dal Covid-19. Al riguardo, non sono mancate rilevanti testimonianze di clienti, tutti di matrice Usa, quali Starbucks, DropBox, Office Depot, Disney e l’Ospedale Mount Sinai (doverosamente pronunciato “Sainai” secondo l’uso locale).

oracle starbucks

Organizzazione agile

Soprattutto, ha proseguito Miranda, oggi sono importanti alcuni elementi chiave, il primo dei quali è che “le aziende abbiano un’organizzazione agile, ovvero in grado di recepire e valorizzare i cambiamenti e i miglioramenti incrementali: avere un’organizzazione che ha abbracciato il cloud ed è sempre pronta ad assorbire i miglioramenti che Oracle apporta continuamente alle proprie Cloud Application, e cambiare le pratiche di business conseguentemente, è oggi fondamentale per avere successo”.  

Ma c’è di più: “oggi non conta solo reagire, quanto cambiare il modo di condurre il business”, ha spiegato Miranda, sottolineando che “non bastano i cambiamenti tattici ai processi di business, ma serve proprio cambiare il modo di fare business, per esempio offrendo nuovi servizi ai propri clienti, in modo da porsi come i veri disruptor e non essere semplici follower”.  

Tecnologie "next generation"

Terzo elemento essenziale per mettere le aziende in grado di poter affrontare al meglio lo scenario della nuova normalità è quello di adottare le tecnologie di prossima generazione, ovvero interfacce utente a voce, Machine Learning, IoT e Intelligenza Artificiale, sempre più declinate nel quadro di un’architettura cloud scalabile e sicura sicura e scalabile.

Non solo: nel contesto tecnologico di oggi, che vede ambienti sempre più ibridi e multicloud, assume sempre maggiore importanza l’orchestrazione intelligente di tutti i diversi elementi. Ed è qui che entrano in gioco prepotentemente le tecnologie “next generation”, come per esempio l’automazione nei database intelligenti e autonomi che sfruttano l’intelligenza artificiale.  

oracle steve miranda 1

Novità su tutta la linea

L’evento è poi proseguito con le diverse sessioni nelle quali sono stati illustrate le novità nelle diverse componenti delle Oracle Cloud Applications, che sono davvero nutrite. In dettaglio, gli aggiornamenti per le soluzioni Oracle Fusion Cloud Enterprise Resource Planning (ERP) e Oracle Fusion Cloud Enterprise Performance Management (EPM) consentono alle aziende di qualunque dimensione di sfruttare rapidamente e facilmente le innovazioni in termini di intelligenza artificiale, assistenti digitali ed elaborazione in linguaggio naturale. Tali progressi aiutano i team di Finance a migliorare il processo decisionale con insight in tempo reale, a semplificare i processi aziendali e a promuovere l'efficienza necessaria per orientare le organizzazioni verso la crescita.

Tra HCM e SCM

Per quanto invece riguarda la soluzione Oracle HCM Cloud (Human Capital Management), le nuove funzionalità offrono percorsi personalizzati e opportunità di crescita per i dipendenti, migliorando al contempo l'accuratezza dei dati disponibili per i team delle risorse umane, con lo scopo di aiutare le aziende a offrire un'esperienza lavorativa sempre più positiva ai dipendenti, soddisfacendo al contempo le mutevoli esigenze del mondo del lavoro attuale.


steve miranda oracle
Steve Miranda di Oracle
Le novità introdotte in Oracle Fusion Cloud Supply Chain & Manufacturing (Oracle SCM Cloud) sono invece concepite per aiutare i clienti a collaborare meglio con le reti di fornitori, a gestire in modo proattivo le risorse della supply chain e a permetterne una pianificazione a lungo termine, anche allo scopo di avere supply chain sempre più agili e resilienti, pronte per l'innovazione.

Guardare alla Customer Experience

Molto nutrita anche la serie di innovazioni per la soluzione Customer Data Platform (CDP): gli aggiornamenti della soluzione Oracle Unity consentono infatti ai marketer B2B e B2C di eliminare costosi e complessi progetti di integrazione dei dati dei clienti, con un'unica piattaforma che unifica tutti i dati dei clienti e ne consente la rapida e semplice attivazione all'interno dei processi aziendali esistenti. Lanciato nell’ottobre 2018, Oracle Unity è pre-integrato in Oracle CX Cloud ed è una piattaforma per la gestione dei dati dei clienti che fornisce ai marketer tutto ciò di cui hanno bisogno. Riunisce fonti di dati dei clienti online, offline e di terze parti e poi applica il machine learning integrato per prescrivere la migliore azione successiva all'interno dei processi di business esistenti.

Infine, non sono mancate anche le aperture, in ottica multicanale, verso le piattaforme più gettonate al momento, come le nuove integrazioni tra Oracle Fusion Cloud Customer Experience (CX) e la notissima app Zoom, in modo da permettere ai team di vendita, marketing e assistenza clienti a incorporare video in maniera semplice e immediata all’interno dei processi e dei flussi di lavoro esistenti, allo scopo di migliorare ogni interazione con i clienti.

Sulla stessa linea anche la nuova integrazione con piattaforma di Customer Experience Management (CXM) Sprinklr, che aiuterà le aziende a fornire esperienze personalizzate e connesse ai clienti, permettendo a chi si occupa di marketing di raggiungere il pubblico sui social media e altri canali di messaggistica.
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