Commvault, l’ora dell’Intelligent Data Management

All’evento digitale Future Ready va in scena la nuova offerta di Commvault, che punta anche sulla maggiore integrazione del software defined storage di Hedvig per realizzare una gestione intelligente dei dati a tutto tondo per l'era multicloud

Trasformazione Digitale Cloud
Commvault accelera sul data management a tutto tondo. E lo fa in grande stile, con un evento il cui nome è già tutto un programma: “Future Ready”, che è poi il tema lungo il quale si declineranno i diversi keynote, a cominciare da quello del CEO Sanjay Mirchandani.

All’evento, tenutosi a metà luglio giocoforza in forma online, ma nonostante questo rigorosamente in diretta e non con sessioni registrate, come è invece più volte capitato di assistere in eventi analoghi durante questi tempi di pandemia, ImpresaCity ha partecipato in esclusiva per la stampa italiana. 

A Future Ready è andata in scena una Commvault ancora più lanciata nell’evoluzione dalla data protection al data management, le cui solide basi erano state ben delineate nel corso del Commvault GO dello scorso ottobre. Poco meno di un anno fa, l’evento di Denver aveva costituito l’occasione per il debutto ufficiale di fronte a utenti e clienti di tutto il mondo della trasformazione di Commvault, che aveva schierato ben tre novità di tutto rilievo: il nuovo CEO Sanjay Mirchandani, arrivato in azienda a febbraio 2019, la prima acquisizione effettuata dall’azienda, quella di Hedvig, messa a segno a cavallo dell’estate 2019, e soprattutto la nuova divisione Metallic, dedicata all’offerta SaaS.  

Verso il data management

A ottobre 2019 era stato enfatizzato che l’arrivo di Hedvig, attiva nell’ambito del software defined storage, consentiva all’azienda di entrare a pieno titolo nella conversazione del data management, di cui il governo del primary storage è una componente fondamentale, insieme al backup e alla data protection, che sono da sempre il pane quotidiano di Commvault.


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Sanjay Mirchandani, CEO di Commvault
E se l’idea di base era quella di integrare le tecnologie Hedvig nelle soluzioni di protezione dei dati di Commvault, in modo tale da potenziare le capacità di automatizzazione del data management e del provisioning storage, ampliando il supporto per applicazioni basate su container e microservice, anche in ottica multicloud, nella densa giornata virtuale di Future Ready è stato possibile vedere come questa roadmap strategica abbia acquisito concretezza, così come ha fatto Metallic, alla base di una solida partnership con Microsoft per il backup in cloud in modalità SaaS.  

La gestione intelligente dei dati

L’essenza della nuova Commvault sempre più proiettata verso una gestione intelligente dei dati è stata sintetizzata nel keynote di Sanjay Mirchandani, che ha ribadito che “adesso ci troviamo in uno scenario nel quale tutti i CIO e i professionisti dell’IT devono essere pronti a tutto nel futuro: abbiamo visto come oggi i dati siano più importanti che mai, anche per affrontare al meglio tutte le sfide della nuova normalità che ci stiamo vivendo”.

Non solo: “i dati rimangono al centro di tutti i tipi di trasformazione digitale, ma per fare in modo che abbiano successo è necessario che siano gestiti on maniera intelligente, ed è per questo che oggi proponiamo una piattaforma completa di Intelligent Data Management, che è davvero Future Ready, pronta per il futuro”, ha proseguito Mirchandani, spiegando che “Commvault lavora per aiutare chi si occupa di IT a essere pronti per il futuro grazie alle nostre soluzioni in grado di fornire profonda conoscenza dei dati, agilità e automazione ai massimi livelli in tutta l’azienda”. 

È soprattutto l’automazione l’elemento essenziale da tener presente, ha sottolineato Mirchandani, spiegando che in un’era nella quale il cloud rappresenta un imperativo, “i compiti connessi allo spostamento di infrastrutture e applicazioni nel cloud si fanno sempre più complessi, e questo richiede che questa complessità venga ridotta al massimo dalle nuove soluzioni: ecco perché i prodotti che abbiamo aggiunto al nostro portafoglio hanno la semplicità come nucleo centrale”. 
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A tutto Hedvig

Tra le nuove soluzioni che vanno a comporre un portafoglio prodotti votato all’Intelligent Data Management per l'era multicloud spicca in primo luogo la nuova generazione della tecnologia HyperScale di Commvault, che è la prima a nascere dall’integrazione di Hedvig: si tratta di HyperScale X, una soluzione scale-out integrata che unisce lo storage e la gestione dei dati, offrendo una protezione dei dati semplice e flessibile per tutti i carichi di lavoro, compresi container, virtuali e database, scalabilità ottimizzata e protezione ransomware integrata.  

Sono stati inoltre introdotti miglioramenti a Hedvig Distributed Storage for Kubernetes, eseguibile in ambienti ibridi e multi-cloud, in particolare per quanto riguarda le nuove API native Kubernetes di Commvault, che sono state introdotte nella piattaforma per permettere di sviluppare ed eseguire le moderne applicazioni in modo flessibile, con la possibilità di proteggere, migrare, recuperare e utilizzare i dati memorizzati in Hedvig allo scopo di velocizzare il processo DevOps, oltre a gestire e proteggere i dati indipendentemente da dove vivono i container, le applicazioni native cloud e i workload tradizionali. 
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L’ora della Complete Data Protection

Rinnovata anche l’offerta di Backup & Recovery e di Disaster Recovery, con due soluzioni che si combinano per formare quella che Commvault definisce Complete Data Protection, ovvero un’unica soluzione di protezione per garantire la disponibilità dei dati e la business continuity per tutti i carichi di lavoro in ambienti cloud e on-premise.

Più in dettaglio, Commvault Backup & Recovery è un nuovo prodotto standalone che assicura la disponibilità dei dati per tutti i carichi di lavoro, compresi anche quelli container, i cloud-native e quelli virtuali, sia in cloud sia on-premise, offrendo una protezione dei dati semplice e affidabile attraverso un'unica piattaforma estensibile. La seconda è invece Commvault Disaster Recovery, un prodotto completo che consente di garantire la continuità del business e di verificare il ripristino in ambienti cloud e on-premise, offrendo una orchestrazione semplice e automatizzata del disaster recovery, una replica flessibile e tempi di recupero di tutto rispetto.
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