Logo ImpresaCity.it

Microsoft offre un Azure Stack "governativo"

Nasce una versione ad hoc di Azure Stack che garantisce maggiore privacy delle informazioni in ambienti ibridi. Ma per ora solo agli enti pubblici USA.

Redazione Impresacity

Al momento è un prodotto pensato solo per le amministrazioni statunitensi ma, in teoria, nulla tecnicamente vieta che ne nascano versioni per le PA anche di altre nazioni. Parliamo di una versione mirata di Microsoft Azure Stack che sarà disponibile da metà anno e progettata per integrarsi con alcuni servizi cloud di Azure specifici del mondo governativo.

L'idea, spiega Microsoft, è permettere in questo modo la creazione di ambienti di cloud ibrido in cui le risorse on-premise conservano ed elaborano in locale dati particolarmente sensibili, riducendo al minimo le comunicazioni con il cloud di Azure vero e proprio. In questi scenari diventa possibile avere funzioni di elaborazione evolute senza la necessità di collegamenti dati particolarmente prestanti in quanto a banda e latenza.

cloud a.jpeg

Microsoft ritiene che questa modalità di funzionamento di Azure Stack non sia utile solo nelle implementazioni del cloud ibrido di stile più "aziendale", ossia ad esempio nel caso di ambasciate o altre sedi governative poste al di fuori del loro territorio nazionale. La casa di Redmond cita anche applicazioni definite di "tactical edge", in cui Azure Stack agisce all'interno di postazioni da campo, mezzi di trasporto, aerei, navi e carri armati.

Negli ambiti più tradizionali la realizzazione di un cloud ibrido particolarmente "controllato" serve invece, ad esempio, per non utilizzare istanze di servizi cloud pubblici che non si trovano su server statunitensi. O per iniziare a modernizzare applicazioni legacy che non possono passare al cloud pubblico per motivi di compliance.
Pubblicato il: 06/03/2018

Cosa pensi di questa notizia?

Speciali

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce

speciali

Phishing, Ransomware e Truffe E-Mail: è allarme per Office 365 e il cloud