▾ G11 Media: | ChannelCity | ImpresaCity | SecurityOpenLab | Italian Channel Awards | Italian Project Awards | Italian Security Awards | ...

Scopri i vincitori degli Italian Project Awards 2025

Microsoft, si chiama Maia 300 il nuovo chip AI

Il nuovo acceleratore diventerà il principale sistema di inferenza per i prodotti e i servizi Microsoft. Dal 2027 è prevista l’espansione dell’infrastruttura Azure basata su Maia su scala multi-gigawatt

Tecnologie AI

Fonte: immagine fornita da agenzia

Microsoft prosegue nello sviluppo di una propria infrastruttura per l’intelligenza artificiale con il lancio di Maia 300, il chip di nuova generazione progettato per l’inferenza AI. Non solo: è anche prevista l’espansione dell’infrastruttura Azure basata sugli acceleratori Maia, con implementazioni su scala multi-gigawatt previste a partire dal 2027, rendendo Maia 300 il principale sistema di inferenza AI utilizzato per i prodotti e i servizi Microsoft.

Presentato a meno di un anno dal debutto di Maia 200, il nuovo acceleratore prosegue la strategia di Microsoft di progettare congiuntamente hardware, software e infrastruttura cloud, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza nell’esecuzione dei modelli AI su larga scala. Nel dettaglio, il sistema Azure Maia è stato sviluppato tenendo conto dei carichi di lavoro che Microsoft gestisce quotidianamente e delle nuove esigenze legate all’evoluzione dell’intelligenza artificiale. Tra queste figurano il ragionamento su contesti estesi, le interazioni conversazionali che richiedono risposte rapide e le attività agentiche complesse, articolate in più passaggi e prolungate nel tempo.

Per rispondere a queste esigenze, fa sapere l’azienda, Microsoft punta sull’ottimizzazione dell’intero sistema, anziché concentrarsi esclusivamente sulle prestazioni del singolo chip. In base alle stime comunicate, Maia 300 potrà generare il 40% di token in più per megawatt rispetto ai principali sistemi basati su GPU. In una configurazione completa con 96 acceleratori, il sistema sarà inoltre in grado di elaborare, a livello di rack, fino a sette volte più token rispetto a Maia 200.

 

Lo sviluppo di Maia 300 beneficia dell’esperienza maturata con Maia 200, attualmente in fase di implementazione negli Stati Uniti, in Europa e in Australia. Secondo Microsoft, il precedente acceleratore offre fino a 1,7 volte più token per watt per le funzionalità AI integrate in Microsoft Teams, Copilot e nelle esperienze Cowork, utilizzate ogni giorno da centinaia di milioni di persone. L’obiettivo è trasferire questi risultati a una gamma più ampia di applicazioni, facendo leva sulla co-progettazione tra acceleratori e software. Maia 200 e Maia 300 sono infatti destinati a sostenere carichi di lavoro differenti, dall’inferenza su scala cloud alle interazioni che richiedono tempi di risposta ridotti.

Tra gli ambiti applicativi indicati da Microsoft figurano le attività agentiche multi-step, che potranno contribuire a rendere più efficienti le esperienze di coding offerte da GitHub, e l’erogazione di modelli attraverso Microsoft Foundry, con il supporto a diverse architetture e ambienti di deployment. Non solo: gli acceleratori saranno utilizzati anche per l’inferenza e la generazione di dati a supporto del team AI di Microsoft. Un altro ambito riguarda Dragon Copilot, la soluzione destinata al settore sanitario, per la quale le interazioni a bassa latenza dovrebbero contribuire ad ampliare i workflow supportati e a ridurre il carico amministrativo dei professionisti della salute.

L’espansione prevista a partire dal 2027 su scala multi-gigawatt indica la dimensione degli investimenti infrastrutturali necessari per supportare questa evoluzione: per Microsoft, la sfida non riguarda soltanto la capacità di addestrare modelli più avanzati, ma anche quella di renderli disponibili in modo efficiente, affidabile e su larga scala.

Tag correlati

Esplora altri articoli su questi argomenti

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato

Notizie correlate

Iscriviti alla nostra newsletter

Soluzioni B2B per il Mercato delle Imprese e per la Pubblica Amministrazione

Iscriviti alla newsletter

www.impresacity.it - 8.5.7 - 4.6.4 - X0