Atos lancia Sovereign Cloud, il cloud tutto europeo per enti pubblici e settori regolamentati, all'interno della sua strategia di sovranità digitale
Atos ha annunciato il lancio di Atos Sovereign Cloud, una "piattaforma di orchestrazione e modernizzazione applicativa" destinata a governi, organizzazioni della Difesa, operatori sanitari e gestori di infrastrutture critiche. L'annuncio si inserisce nella strategia più ampia del gruppo sulla sovranità digitale, presentata alcuni mesi fa sotto forma di un'offerta integrata che copre l'intero stack tecnologico dell'azienda.
Atos Sovereign Cloud combina funzionalità cloud enterprise con un insieme di controlli legati alla gestione dei dati, all'indipendenza operativa, alla resilienza informatica e all'adozione delle tecnologie di intelligenza artificiale. La piattaforma viene descritta come progettata e sviluppata in ambito europeo, e si propone di offrire alle organizzazioni un controllo diretto sui propri dati, sulle applicazioni e sulle operazioni digitali, specie durante i processi di trasformazione tecnologica.
Per Atos la nuova piattaforma è adatta al contesto attuale, in cui non è sempre chiaro quanto "sovrane" siano effettivamente le varie offerte di sovereign cloud che arrivano sul mercato e in cui, parallelamente, si fanno più stringenti i requisiti normativi in quanto a sovranità. Tanto che, secondo Gartner, entro il 2029 oltre il 50% delle organizzazioni multinazionali disporrà di strategie di sovranità digitale, a fronte di meno del 10% attuale. Su questa base, Atos posiziona la nuova piattaforma come risposta alla richiesta, da parte di enti pubblici e operatori di infrastrutture critiche, di soluzioni cloud che riducano la dipendenza da fornitori esterni e rafforzino la resilienza rispetto a rischi informatici e geopolitici.

Dal punto di vista tecnico, Atos Sovereign Cloud si basa su componenti open source, con l'obiettivo dichiarato di favorire la portabilità delle applicazioni e la flessibilità della piattaforma. Il servizio viene descritto come interamente ospitato, gestito e contrattualizzato all'interno dell'Unione Europea, oppure in altre sedi Atos qualora richiesto dal cliente. L'architettura supporta diversi modelli di distribuzione, adattabili ai requisiti normativi delle singole aree geografiche, e integra controlli di sicurezza cyber pensati per la protezione dei sistemi critici.
È inoltre prevista la disponibilità di un marketplace dedicato, attraverso cui gli utenti possono accedere ai servizi Atos, a soluzioni di partner selezionati e a repository proprietari all'interno di un ambiente descritto come controllato e tracciabile. C'è inoltre la possibilità di applicare livelli di sovranità graduali, differenziati in base al carico di lavoro specifico, riconoscendo implicitamente che la maggior parte delle organizzazioni opera con una combinazione di sistemi sovrani e non sovrani, piuttosto che con un'infrastruttura interamente conforme a requisiti di sovranità.
Sovereign Cloud fa parte del portafoglio del "braccio" di Atos per la consulenza, Atos Amplify, e fa leva su framework di sicurezza sviluppati da Eviden, la divisione "sistemistica" di Atos Group. Il gruppo francese punta infatti a un approccio end-to-end anche in campo sovranità digitale, combinando consulenza, progettazione, distribuzione e gestione operativa attraverso l'intero stack tecnologico del gruppo: cloud, infrastrutture, cybersecurity, piattaforme dati, intelligenza artificiale, applicazioni e ambienti di lavoro digitali.
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