Un anno da record per Birra Peroni. Nel 2018, per la prima volta nella sua storia, il birrificio italiano, nato nel 1846, nbsp;ha superato quota 6 milioni di ettolitri prodotti, un aumento del 6,4% rispetto al 2017 quando la produzione si era attestata sui 5,6 milioni di ettolitri. In quattro anni, dunque, la produzione complessiva egrave; aumentata del 19,46% a fronte di una riduzione della CO2 emessa dell'11,94%. Degli oltre 6 milioni di ettolitri prodotti nel corso dell'ultimo anno, nbsp;pi ugrave; di 2,1 milioni sono stati destinati all'export nbsp;(in aumento dell'11% rispetto al 2017) nei nbsp;71 mercati internazionali nbsp;in cui Birra Peroni egrave; presente con i suoi brand. Primo tra questi egrave; la nbsp;Gran Bretagna nbsp;che assorbe circa il 60% delle esportazioni complessive. nbsp; Il record raggiunto nel corso dell'ultimo anno egrave; un risultato storico per la nostra azienda ha detto nbsp;Roberto Cavalli, Integrated Supply Chain Director Italy and Europe di Birra Peroni. A distanza di oltre 170 anni dalla fondazione, Birra Peroni continua a rappresentare una grande esperienza industriale italiana capace di essere presente e distinguersi non solo sul mercato domestico, ma anche sulla scena internazionale. Le nostre performance industriali vanno di pari passo con il rispetto dell'ambiente e la sempre maggiore sostenibilit agrave; dei nostri nbsp;stabilimenti nbsp;di nbsp;Roma, nbsp;Bari nbsp;e nbsp;Padova. Vogliamo continuare a creare lavoro e sviluppo economico per le comunit agrave; e nei territori nei quali siamo presenti ed operiamo e, attraverso investimenti mirati, vogliamo farlo in modo sempre pi ugrave; attento e sostenibile . nbsp;In particolare, nel 2018 lo nbsp;stabilimento di Roma nbsp;ha registrato il pi ugrave; forte incremento di produzione degli ultimi anni superando per la prima volta la soglia dei nbsp;2,5 milioni di ettolitri, un aumento del 10,7% rispetto al 2017. Anche lo nbsp;stabilimento di Bari nbsp;ha conosciuto il pi ugrave; grande aumento della produzione degli ultimi anni: il sito pugliese, infatti, ha per la prima volta superato la quota di nbsp;1,8 milioni di ettolitri, in crescita del 5,6% rispetto allo scorso anno. Produzione in crescita anche per lo nbsp;stabilimento di Padova, dove nel 2018 sono stati prodotti quasi nbsp;1,7 milioni di ettolitri nbsp;(+1,2% rispetto al 2017). nbsp;L'aumento della produzione registrato nel corso degli ultimi anni coincide con un deciso miglioramento delle performance ambientali, a cominciare dalla riduzione della CO2 emessa dai tre stabilimenti per ogni ettolitro di birra prodotto. Nello specifico, anche grazie ai recenti investimenti realizzati nei tre siti produttivi, Birra Peroni ha diminuito la CO2 complessivamente emessa, passando dai 5,19 Kg CO2/Hl del 2015 a 4,57 Kg CO2/Hl del 2018 (-11,94%). nbsp;Positivi i risultati anche per quanto riguarda i nbsp;consumi di energia elettrica, energia termica e di acqua negli ultimi 4 anni. In particolare, lo stabilimento di Roma ha fatto registrare -16,9% di energia elettrica prodotta, -25,6% di energia termica e -14,1% per il consumo di acqua. A Bari la diminuzione dell'energia elettrica egrave; stata dell'8,7%, quella dell'energia termica pari al 27,9% e il consumo di acqua egrave; diminuito del 14,1%. A Padova, infine, il consumo di energia elettrica egrave; scesa del 2,4%, l'energia termica del 2,6% e il consumo di acqua ha registrato una diminuzione del 2,7%.