Il nuovo server Dell PowerEdge porta densità ed efficienza di nuova generazione nel momento in cui la domanda cresce in tutti i settori, con installazioni anche in Italia
Fonte: immagine fornita da agenzia
Da Dell Technologies arriva il server PowerEdge XE8812, progettato per i workload HPC e AI più esigenti, dotato dell'architettura Nvidia Vera Rubin NVL4 e in grado di fornire fino a 144 GPU per rack. L'annuncio arriva in un momento in cui le implementazioni di Dell AI Factory stanno accelerando in tutto il mondo, favorendo lo sviluppo di iniziative di AI sovrana, flussi di lavoro di ingegneria e design, e scienza genomica. Dell sta affrontando questa sfida fornendo alle organizzazioni l'infrastruttura necessaria per trasformare le ambizioni in materia di AI e simulazione in risultati concreti su larga scala.
Nel dettaglio, il nuovo server Dell PowerEdge XE8812, privo di ventole e con raffreddamento a liquido diretto, è stato progettato appositamente per le realtà più all’avanguardia al mondo che gestiscono workload HPC e AI particolarmente esigenti, come le simulazioni molecolari e fisiche. Dotato dell’architettura Nvidia Vera Rubin NVL4, XE8812 rappresenta un salto generazionale in termini di densità di calcolo e capacità di memoria. Con il passaggio da Nvidia GB200 NVL4 a Nvidia Vera Rubin NVL4, la piattaforma dispone di una memoria host ampliata, un numero maggiore di core (da 144 a 176), una maggiore memoria GPU e una maggiore potenza di calcolo. In abbinamento con le librerie Nvidia CUDA-X, questo offre la possibilità di eseguire i modelli e simulazioni più grandi interamente in memoria, con una potenza di elaborazione senza pari.
Massima densità, ingombro minimo: Dell offrirà una delle piattaforme più dense del settore in un rack in stile ORv3 con un massimo di 144 GPU, supporto di alimentazione superiore a 300 kW e CPU e GPU raffreddate al 100% a liquido per la massima efficienza energetica.
Più memoria per progressi più significativi: il 50% in più di memoria per socket e di memoria GPU rispetto alla generazione precedente consente alle organizzazioni di eseguire modelli e simulazioni più grandi interamente in memoria senza la necessità di staging (streaming dei dati dalla memoria host o dallo storage) o di swapping (rimozione e ricaricamento dei dati), operazioni che introducono una latenza compresa tra microsecondi e millisecondi e riducono drasticamente la larghezza di banda effettiva, con un impatto particolarmente significativo sui moderni workload di AI e HPC.
Architettura aperta, facile da gestire: basati sullo standard aperto ORv3, questi server e rack offrono una maggiore efficienza e un'implementazione modulare. Una volta implementati, gli strumenti di gestione dei sistemi riducono i rischi e semplificano le operazioni. Integrated Dell Remote Access Controller (iDRAC) consente ai team IT di implementare, aggiornare e monitorare i server PowerEdge ovunque e in qualsiasi momento. I team IT possono inoltre avere visibilità a livello di rack grazie al Dell Integrated Rack Controller e a OpenManage Enterprise, che utilizzano la telemetria in tempo reale e il rilevamento automatico delle perdite per identificare tempestivamente i problemi, riducendo i rischi e fornendo un supporto unificato su tutto il sistema.
Ritorno sull'investimento più rapido grazie all'implementazione chiavi in mano: Dell PowerRack offre alle organizzazioni che implementano sistemi HPC e AI su larga scala un percorso più veloce e a basso rischio verso la produzione con sistemi su scala rack chiavi in mano, integrati in fabbrica e pre-convalidati che riducono la complessità dell'implementazione e aiutano i clienti a realizzare più rapidamente valore operativo e ROI. Grazie all'integrazione di Dell PowerRack e ai servizi Dell ProDeploy, PowerRack sostituisce l'integrazione manuale con rack pronti per la produzione che possono essere implementati ed eseguire workload live in poco più di sei ore3.
Con oltre 5.000 clienti che hanno già implementato Dell AI Factory a livello globale, il successo riscosso in tutto il mondo riflette l'ampiezza dei workload supportati da Dell, dalle infrastrutture di AI sovrane all'ingegneria basata sull'AI fino alla scienza genomica. Per esempio, in Italia, presso Dama Tecnopolo, Dell sta realizzando IT4LIA, un nuovo supercomputer, in collaborazione con E4 Computer Engineering. Cofinanziato da EuroHPC JU, dal Ministero dell’Università e della Ricerca italiano e dall’Agenzia nazionale italiana per la sicurezza informatica, con Cineca in qualità di ente ospitante, il sistema sarà alimentato da server Dell PowerEdge XE8712 raffreddati a liquido e dotati di Nvidia GB200 NVL4, e dovrebbe fornire oltre 160 exaflop di prestazioni di inferenza AI di picco, con l’obiettivo di far progredire le priorità europee in materia di AI sovrana.
“Le istituzioni che conducono le ricerche più importanti al mondo, come la decodifica del genoma umano, la modellizzazione dei sistemi energetici del futuro e la creazione dell'infrastruttura di intelligenza artificiale sovrana da cui dipendono le nazioni, meritano un'infrastruttura all'altezza dell'ambizione del loro lavoro. Dell PowerEdge XE8812 riflette l'impegno di Dell nel superare i limiti del possibile, fornendo a queste organizzazioni la densità, la memoria e l'architettura aperta di cui hanno bisogno per affrontare workload che un tempo sembravano impossibili”, commenta Arun Narayanan, senior vice president, Compute and Networking di Dell Technologies.
Dell PowerEdge XE8812 sarà disponibile a livello globale all’inizio del prossimo anno.
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