L’evoluzione dell’enterprise planning passa per una visione sempre più completa e aggiornata dei dati aziendali, grazie anche all’intelligenza artificiale
Anaplan nasce vent’anni fa per occuparsi di enterprise planning, ovvero la pianificazione aziendale. Quella che oggi “preferiamo definire come ‘decision excellence’”, racconta Michele Cumin, Country Leader Italia e Spagna di Anaplan, spiegando che questo significa “dare la possibilità ai manager che prendono decisioni di avere le informazioni aziendali a disposizione per prendere queste decisioni”. L’occasione è un incontro a Milano a metà marzo a margine dell’evento Connect, che ha riunito in città circa 250 iscritti, tra CFO, responsabili logistici, direttori vendite e IT manager, in un evento che ha visto anche assegnare per la prima volta in Italia gli Award alle imprese che hanno trasformato il modo di fare business con le soluzioni dell’azienda.
Cresciuta nell’arco di vent’anni fino a una realtà globale con circa 2.500 dipendenti e oltre un miliardo di dollari di fatturato, Anaplan è presente in Italia da circa due anni, dove oggi conta circa 50 clienti e 20 partner, e si sta sviluppando con tassi di crescita significativi: “l’Italia, insieme alla Spagna, è la country che cresce di più al mondo”, conferma Michele Cumin, aggiungendo che il target principale del vendor è quello delle grandi aziende o di quelle con elevata complessità operativa, dove il valore della pianificazione avanzata diventa più cruciale.
La piattaforma Anaplan, sottolinea Michele Cumin, nata nel 2006 direttamente in modalità SaaS, ovvero Software as a Service, e quindi di facile configurazione, si è allargata dall’iniziale area Finance a supportare anche altri ambiti, come Supply chain, HR, Vendite e Pianificazione commerciale. L’idea di fondo è quella si andare oltre ai tradizionali ERP e CRM che sono progettati per descrivere il presente e non per simulare il futuro, mostrando alcuni limiti in fatto di scenari di pianificazione avanzata, soprattutto in presenza di cambiamenti praticamente istantanei.
In questo, un potente alleato è dato dall’AI, che potenzia notevolmente gli ambiti dell’ottimizzazione e del forecasting e sostiene le evoluzioni della piattaforma: da una Anaplan 1.0, piattaforma cloud con modelli specifici, si è passati oggi a una Anaplan 2.0, che si caratterizza per essere una piattaforma low code e guidata dall’AI, che ha ormai trasformato la pianificazione da esercizio statico a processo continuo, supportato da dati, modelli e intelligenza artificiale, permettendo alle aziende di anticipare il cambiamento, grazie a una visione completa e aggiornata dei dati aziendali.
Michele Cumin di Anaplan nel corso della presentazione
In questo senso, un vantaggio chiave della piattaforma Anaplan è proprio la capacità di creare scenari previsionali complessi, integrando variabili diverse e aggiornandole rapidamente. Un esempio concreto è quello di aziende come Heineken, dove la domanda può variare sensibilmente in base a fattori esterni come il meteo: disporre di strumenti in grado di anticipare queste dinamiche consente di ottimizzare produzione e distribuzione, riducendo inefficienze e perdite.
Non solo: anche il gruppo automobilistico Jaguar Land Rover ha tratto notevoli benefici dalla piattaforma Anaplan, riducendo da settimane a poche ore il tempo necessario per aggiornare il pricing delle opzioni dei veicoli, con un impatto diretto sui margini. Analogamente, anche Nvidia e OpenAI utilizzano Anaplan per la pianificazione strategica, dimostrando come la piattaforma sia in grado di supportare al meglio anche i contesti più avanzati e data-intensive.
Non mancano anche gli esempi italiani: all’evento Connect di metà marzo sono stati assegnati per la prima volta i Customer Success Award per l’Italia, per premiare le aziende che hanno trasformato il modo di fare business grazie ad Anaplan. Nello specifico, ASK Industries ha ridotto il tempo di planning di oltre l’80% ed esteso l’uso della piattaforma a molti casi d’uso, generando valore in tutta l’organizzazione. Generali, che utilizza Anaplan dal 2020 anche a livello di gruppo, ha implementato 11 use case tra cui IFRS17, Capital Planning, Risk Appetite Framework e Actuals. Infine, Perfetti Van Melle ha risparmiato il 30% del tempo dedicato alla pianificazione, con impatti positivi sul fatturato e risparmi significativi nei costi non necessari.

Per quanto infine riguarda le novità di prodotto, Anaplan ha annunciato una nuova suite di agenti AI basati sui ruoli che integrano l’intelligenza nelle principali funzioni aziendali. Elemento centrale è Anaplan CoModeler, un agente AI basato sui ruoli in grado di costruire, estendere e ottimizzare modelli di pianificazione in modo rapido. Trasforma richieste in linguaggio naturale in modelli strutturati, logiche e calcoli, permettendo agli utenti di business di sviluppare e perfezionare modelli in pochi minuti anziché in giorni. Automatizzando lo sviluppo con best practice integrate, si adatta a settori e casi d’uso specifici, consentendo di creare e testare scenari in tempo reale e reagire rapidamente a cambiamenti di mercato, criticità operative o rischi finanziari. Inoltre, rafforza la governance documentando ogni fase del processo.
Accanto a CoModeler, Anaplan ha introdotto altri agenti intelligenti per ambiti specifici. Finance Analyst monitora le performance finanziarie e individua deviazioni e rischi; Supply Chain Analyst offre visibilità end-to-end e supporta simulazioni e coordinamento tra domanda e offerta; Sales Analyst aiuta a gestire i rischi e ottimizzare i ricavi; Workforce Analyst supporta la pianificazione della forza lavoro e l’impatto delle decisioni sull’organico. Nel complesso, questi agenti analizzano dati, generano report e dashboard, suggeriscono azioni ed eseguono modifiche approvate, migliorando l’efficacia e la rapidità dei processi decisionali.
L’introduzione degli agenti basati sui ruoli si aggiunge al flusso continuo di innovazioni AI-driven, tra cui si segnalano l’acquisizione di Syrup, una piattaforma di supply chain AI-native per il retail; il lancio di Anaplan Forecaster, una soluzione di forecasting AI-native progettata specificamente per gli utenti di business, senza necessità di competenze di data science; e la disponibilità di Anaplan Custom Agent, che consente di costruire ed estendere analisti AI personalizzati con la trasparenza e la governance necessarie a riflettere i propri processi aziendali e modelli di scenario.