I dati in tempo reale come motore dell’AI enterprise: disponibili da subito le integrazioni con watsonx.data, MQ, webMethods Hybrid Integration e Z
Annunciata poco più di tre mesi fa per un valore complessivo di 11 miliardi di dollari, si è completata a metà marzo l’acquisizione da parte di IBM di Confluent, piattaforma di riferimento per il data streaming adottata da oltre 6.500 aziende a livello globale, tra cui il 40% delle Fortune 500. L’operazione consolida la strategia di IBM nel rendere i dati in tempo reale un elemento centrale per l’adozione dell’intelligenza artificiale e degli agenti digitali nelle imprese, in ambienti on‑premises e hybrid cloud.
Con il passaggio dalla sperimentazione all’utilizzo dell’AI in produzione, le aziende si confrontano sempre più con una sfida strutturale: la disponibilità di dati affidabili, governati e costantemente aggiornati, in grado di supportare decisioni automatizzate alla velocità richiesta dal business. Oggi i dati restano spesso distribuiti su sistemi eterogenei e arrivano ai modelli di AI con ritardi incompatibili con i processi operativi. L’integrazione tra IBM e Confluent risponde a questa esigenza, consentendo ai modelli di AI, agli agenti e ai workflow automatizzati di accedere a informazioni contestualizzate e in tempo reale, con adeguati livelli di sicurezza e governance. In questo scenario, IBM e Confluent offrono alle imprese una piattaforma dati unificata e governata, progettata per supportare l’operatività dell’AI in tempo reale, su scala enterprise e in qualsiasi ambiente.
Basata su Apache Kafka, standard di riferimento per il data streaming, Confluent è già integrata nei sistemi operativi di numerose grandi aziende in settori quali servizi finanziari, sanità, manifattura e retail. Ma soprattutto, dettaglia una nota, l’acquisizione consente integrazioni immediate con il portafoglio IBM, a partire dalla gestione dei dati in tempo reale per l’AI: Confluent permette di alimentare watsonx.data con eventi operativi aggiornati, garantendo modelli e agenti basati su dati affidabili e governati.
Allo stesso tempo, l’integrazione con IBM Z modernizza il mainframe, rendendo disponibili i dati transazionali per analisi e automazione in tempo reale e collegando i sistemi mission critical all’ecosistema digitale. Infine, insieme a IBM MQ e webMethods Hybrid Integration, Confluent abilita un’automazione event-driven in ambienti ibridi, permettendo ad applicazioni e sistemi di reagire agli eventi di business su larga scala e in tempo reale.
“Le transazioni avvengono in millisecondi e le decisioni basate sull’AI devono essere altrettanto rapide. Con Confluent mettiamo a disposizione dei clienti un flusso continuo di dati affidabili lungo l’intera organizzazione, permettendo ai modelli e agli agenti di AI di agire su ciò che accade in tempo reale, e non su informazioni superate. Insieme, IBM e Confluent pongono le basi per un nuovo modello operativo, in cui l’AI diventa parte integrante dei processi aziendali e genera valore su larga scala”, commenta Rob Thomas, Senior Vice President, IBM Software e Chief Commercial Officer.
“Fin dalla nostra fondazione, la missione di Confluent è stata quella di rendere il data streaming un elemento fondamentale per le imprese, al pari dei database. Entrare a far parte di IBM ci consente di accelerare questa missione grazie a una presenza globale e a relazioni consolidate con il mondo enterprise. In una fase in cui le aziende passano dalla sperimentazione dell’AI alla gestione del business basata su di essa, garantire un flusso continuo dei dati è più che mai cruciale. Non vedo l’ora di vedere cosa costruiremo insieme”, conclude Jay Kreps, CEO e co‑fondatore di Confluent.