Oracle promette una maggiore collaborazione con la community MySQL e novità tecniche importanti per tutti
Oracle promette più focalizzazione sullo sviluppo di MySQL e una maggiore collaborazione con la sua community nel senso più ampio del termine. Il che significa, soprattutto, portare nuove funzioni alla Community Edition del database per ridurre la sua distanza con la versione commerciale. È un po' questo il succo del messaggio che Frederic Descamps, MySQL Community Manager in un articolato blog post che apre la strada a nuovi, e si spera concreti, sviluppi.
Il rapporto tra Oracle e la community MySQL è sempre stato un po' contrastato. Oracle ha acquisito MySQL nel lontano 2009 insieme a tutto il "pacchetto" Sun Microsystems e, da allora, il piccolo ma fondamentale database ha dovuto trovare una sua collocazione in un'azienda che aveva - e ha ancora - come fiore all'occhiello proprio la parte database, ma commerciale e di fascia alta. Così la successiva frammentazione tra una Community Edition gratuita e altre offerte più branded Oracle - la Enteprise Edition principalmente, ma anche poi la parte cloud di HeatWave e la virata GenAI di MySQL AI - sono state viste come comprensibili commercialmente ma anche come una divisione tra figli e figliastri.
Descamps ora sottolinea che MySQL resta uno dei database open source più usati anche grazie alla leadership di Oracle e alla forza della community. Ma che qualcosa vada fatto per potenziare il legame tra la grande software house e gli sviluppatori indipendenti è evidente dalla volontà di "accelerare l'innovazione direttamente al core di MySQL" con una "apertura rinnovata" che può avere successo solo con "l'input e il feedback degli utenti e dei contributor".

Il nuovo corso sarà caratterizzato da "una nuova leadership tecnica" e da "un nuovo approccio decisivo allo sviluppo di MySQL, con una visione chiara per il 2026 e oltre". Che in soldoni dovrebbe concretizzarsi con nuove funzioni per sviluppatori nella MySQL Community Edition, nuovi strumenti e framework per arricchire l'ecosistema di MySQL, più trasparenza per incoraggiare una più ampia partecipazione della comunità degli sviluppatori. Ulteriori dettagli dovrebbero essere dati a breve, in particolare sulla futura roadmap di MySQL.
Quello che interessa di più gli sviluppatori, Decamps lo sottolinea subito dopo: l'integrazione nella Community Edition di funzioni che sinora sono state limitate solo alle versioni commerciali di MySQL. Al di là di questo, il futuro dello sviluppo della piattaforma sarà in primis legato a funzioni che non mettono in crisi la stabilità di MySQL, quindi funzioni a basso rischio e semplici da adottare, e comunque ampiamente testate prima del rilascio di ogni nuova versione.
Oracle promette che alcune delle funzioni più importanti per il prossimo futuro saranno disponibili nella Community Edition già dal prossimo aprile. Questo potrebbe riguardare anche alcune componenti che sono considerate molto importanti per l'utilizzo di MySQL nelle applicazioni di Intelligenza Artificiale - come la vettorializzazione - ma anche altre che riguardano le operations, l'observability, le analytics.
Ma Descamp sottolinea soprattutto un rinnovato sforzo di comunicazione e allineamento con la community MySQL e anche con i progetti open source che si basano su MySQL. Un allineamento necessario dopo un lungo periodo in cui molti sostenutori di MySQL hanno accusato Oracle di trascurare la piattaforma, ventilando anche la possibilità di rilanciare MySQL attraverso un fork che la portasse nuovamente fuori dal controllo di Oracle. Una opzione che Oracle evidentemente cerca ora di rendere inutile.