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AI e hyperscaler spingono il mercato IT 2026

Gartner fissa la spesa globale in IT del 2026 a 6.150 miliardi di dollari, mentre Forrester punta a una spesa tecnologica da 5.600 miliardi

Trasformazione Digitale

Incominciano ad apparire le prime previsioni degli analisti tecnologici riguardo la spesa 2026 delle aziende in nuove tecnologie, in particolare per quelle legate all'IT. Secondo Gartner, ad esempio, la spesa IT mondiale quest'anno si attesterà sui 6.150 miliardi di dollari, cifra che rappresenta una crescita anno su anno del 10,8%. Grande protagonista di questo incremento sarà l'infrastruttura, perché la domanda di "ferro" per supportare l'AI resterà forte nonostante non manchino i dubbi sulla possibile durata della bolla finanziaria collegata all'AI stessa.

Non sorprende quindi che la spesa in server registrerà nel 2026 una crescita anno su anno di ben il 36,9%, contribuendo a far lievitare gli investimenti in infrastruttura da data center a oltre 650 miliardi di dollari nel 2026, con un incremento del 31,7% rispetto ai quasi 500 miliardi di dollari dell'anno precedente.

Va un po' meno bene per la componente software, intesa come software sia applicativo sia infrastrutturale. Gartner ha rivisto le stime di crescita per il 2026, portandole al +14,7% da un precedente +15,2%, ma parliamo pur sempre di una crescita a doppia cifra percentuale e di un mercato da oltre 1.400 miliardi di dollari. In cui spicca ovviamente la parte GenAI: le proiezioni per la spesa relativa ai modelli di AI generativa indicano una crescita anno su anno dell'80,8%.

La popolarità della GenAI ha però un impatto indiretto sulla crescita del mercato dei device. Dato che chi "fa" AI si sta accaparrando memoria RAM, questa ha visto aumentare drasticamente i suoi costi, il che porta ad aumentare il prezzo anche di smartphone, PC e tablet. Così la domanda del mercato, che certamente c'è, viene frenata da prezzi medi di vendita troppo elevati per i dispositivi di fascia medio-alta e dall'assenza vera e propria di prodotti nella fascia bassa: i produttori preferiscono usare la componentistica che hanno per prodotti con maggior margine di vendita. La conseguenza di tutto questo, in cifre, è che la spesa globale in device dovrebbe crescere nel corso del 2026 solo del 6,1% anno su anno, portando il comparto a raggiungere gli 836 miliardi di dollari di valore.

Da parte sua, Forrester ha fatto una previsione strutturata diversamente, indicando che la spesa tecnologica globale dovrebbe, nel 2026, crescere del 7,8% anno su anno e raggiungere i 5.600 miliardi di dollari. Le tassonomie dell'analisi Forrester sono diverse da quelle di Gartner, da qui la differenza di quei (ben) 500 miliardi di dollari tra gli analisti. Più nello specifico, Forrester indica che la spesa tecnologica europea crescerà del 6,3% e raggiungerà quota 1.750 miliardi di dollari.

Il principale fattore di spinta per il mercato tecnologico deriva dagli investimenti sempre elevati degli hyperscaler, in particolare in campo AI. Agli hyperscaler dovrebbe, infatti, fare capo quasi la metà degli investimenti infrastrutturali per l'AI da qui al 2028. Come conseguenza, la gran parte dei prodotti e dei servizi collegati all'AI registrerà una decisa crescita, in particolare il segmento "computer equipment" (+16,8% nel 2026, per la domenda di server per l'AI) e un po' meno la parte genericamente software (+11,5%). Guardando più avanti, Forrester stima che entro il 2030 gli investimenti in hardware collegati all'AI rappresenteranno oltre l'80% della spesa in computing (era il 43% nel 2024).

La spesa collegata all'AI cresce anche perché, sottolinea Forrester, le aziende e le organizzazioni dei mercati caratterizzati da maggiore complessità, costi elevati e forte concorrenza incominciano effettivamente a vedere i primi benefici concreti dei loro investimenti nella nuova Intelligenza Artificiale. Questo riguarda in particolare i settori Difesa, Finance, Sanità, Industria, Commercio al dettaglio. Ogni settore comunque si muove secondo specifiche priorità. Ad esempio, nel 2026 il mondo bancario-assicurativo si concentrerà su cybersecurity, cloud e AI, mentre il comparto Sanità concentrerà la sua spesa su storage, hardware per la cybersecurity, cloud security, data governance e formazione per l'AI.

Sullo sfondo di tutto questo gioca ancora la geopolitica. Forrester sottolinea che le tariffe USA stanno continuando a impattare sia sull'economia statunitense sia sulle nazioni europee che dipendono maggiormente dall'export verso gli USA, con conseguenze macroeconomiche importanti. Più tecnologicamente, molte nazioni hanno avviato investimenti per competere con gli USA e per ridurre la loro dipendenza tecnologica dagli Stati Uniti.

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