Zscaler, protezione avanzata dei dati anche sul cloud pubblico con Cloudneeti

L’acquisizione estende al cloud pubblico le offerte di protezione avanzata dei dati della piattaforma Zscaler Cloud Security

Sicurezza Cloud
La cloud security di Zscaler si amplia con l’acquisizione di Cloudneeti, società attiva delle soluzioni Cloud Security Posture Management (CSPM).

Più in dettaglio, Cloudneeti previene e pone rimedio alle configurazioni errate negli ambienti SaaS, IaaS e PaaS, che costituiscono una delle principali cause di violazioni dei dati e di mancanza di conformità nelle applicazioni cloud.

Con questa operazione, i cui termini finanziari non sono stati resi noti e che è prevista
concludersi entro la fine del terzo trimestre fiscale della società acquisitrice in base alle consuete condizioni normative, Zscaler fornirà un’avanzata protezione dei dati all’interno della piattaforma Zscaler Cloud Security.

Zscaler fornisce già protezione dei dati per le applicazioni SaaS con CASB, e Cloudneeti estende la protezione dei dati ai carichi di lavoro del cloud pubblico e migliorerà ulteriormente l'offerta completa di protezione dei dati di Zscaler.

Le funzionalità di Cloudneeti rafforzeranno quelle di protezione dei dati di Zscaler Internet Access (ZIA) e della soluzione Cloud Access Security Broker (CASB) out-of-band di Zscaler. Cloudneeti amplia le capacità di protezione delle applicazioni in Zscaler Private Access (ZPA) consentendo agli sviluppatori di trovare e correggere automaticamente le applicazioni con errori di configurazione e le violazioni di conformità negli ambienti dei provider di servizi cloud.


"Cloudneeti incrementerà le funzionalità di protezione dei dati di Zscaler e migliorerà notevolmente la sicurezza del cloud delle aziende, rilevando ed eliminando alcune delle cause più comuni di violazione dei dati e della conformità", ha commentato Jay Chaudhry, Presidente e CEO di Zscaler. "Sia che siano causate da applicazioni SaaS configurate in modo errato o da uno sviluppatore che ha accidentalmente sbagliato la configurazione di una nuova applicazione nel cloud pubblico, queste lacune nella protezione dei dati, che sono alla base di alcune delle più grandi violazioni della storia, si potranno prevenire".
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