Scopri i vincitori degli Italian Project Awards 2025
Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate fissa le modalità di adesione dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 per i contribuenti ISA che rinnovano il CPB per il biennio 2026-2027, con possibilità di rateizzazione fino a dieci quote mensili.
L'Agenzia delle Entrate ha emanato le disposizioni attuative relative al ravvedimento speciale riservato ai soggetti che applicano gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA). La misura, introdotta dall'articolo 29 del Dlgs n. 148/2026 e definita tramite provvedimento firmato dal Direttore Vincenzo Carbone, consente di regolarizzare la posizione fiscale per una o più annualità comprese tra il 2020 e il 2023 mediante il versamento di un'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali e dell'Irap.
L'accesso alla sanatoria è subordinato a una precisa condizione oggettiva: il beneficio spetta unicamente ai contribuenti che, dopo aver aderito al Concordato Preventivo Biennale per il biennio 2024-2025, rinnovano l'adesione anche per il periodo 2026-2027. Restano invece esclusi i soggetti che accedono al concordato per la prima volta nel biennio 2026-2027. Per semplificare i conteggi, l'Agenzia ha messo a disposizione all'interno del Cassetto fiscale dei contribuenti i dati di calcolo desunti dalle dichiarazioni presentate entro il 12 agosto 2026.
L'opzione per il ravvedimento è frazionabile per singola annualità e si esercita mediante la presentazione del modello F24 entro la finestra temporale compresa tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2027. Il pagamento dell'imposta sostitutiva può avvenire in un'unica soluzione o attraverso una dilazione in un massimo di dieci rate mensili di pari importo, gravate dagli interessi legali a decorrere dal 16 marzo 2027. L'efficacia della regolarizzazione opera in modo autonomo per ciascun anno selezionato: l'eventuale decadenza da una rateizzazione influirà esclusivamente sull'annualità di riferimento, mentre il pagamento tardivo di una rata intermedia entro la scadenza successiva non pregiudicherà il mantenimento del piano rateale.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato