L'azienda leader nell'intelligenza artificiale consolida il proprio percorso nel Paese dopo l'apertura della sede di Milano, puntando su un'adozione sicura e responsabile nelle grandi imprese e nell'ecosistema degli sviluppatori.
La strategia di espansione di Anthropic in Europa compie un ulteriore passo in avanti con la nomina ufficiale di Mattia Gamberoni a Country Manager per l'Italia, annunciata il 14 settembre 2026. La decisione consolida la presenza dell'azienda nel territorio nazionale, facendo seguito all'inaugurazione dell'ufficio di Milano avvenuta nel maggio 2026, la sesta aperta nel continente dopo Londra, Dublino, Parigi, Zurigo e Monaco. Nel suo nuovo incarico, il manager avrà il compito di guidare il team locale, offrendo supporto strategico a imprese, startup, istituzioni e ricercatori che contribuiscono allo sviluppo dell'ecosistema tecnologico italiano.
Gamberoni arriva in Anthropic forte di oltre vent'anni di esperienza internazionale maturata in ruoli di vertice presso importanti realtà del settore tecnologico, avendo guidato il business di Stripe nell'Europa meridionale, curato l'avvio e la crescita di Amazon Web Services nella penisola iberica e ricoperto incarichi di rilievo in Salesforce e Cisco. L'obiettivo dichiarato è affiancare le aziende nel percorso di trasformazione digitale, traducendo le potenzialità dell'intelligenza artificiale di frontiera in valore concreto e duraturo. Come sottolineato da Thomas Remy, Head of Southern Europe dell'azienda, la crescente adozione dell'IA in Europa richiede standard elevati di sicurezza e affidabilità, rispondendo alla domanda comune di una tecnologia sicura e protetta su cui le organizzazioni possano riporre piena fiducia.
L'impatto delle soluzioni targate Anthropic trova già riscontro nell'operatività di alcune tra le più grandi realtà aziendali e finanziarie del Paese, tra cui Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol. Queste aziende stanno infatti estendendo l'utilizzo di Claude Code alle rispettive community di sviluppatori, integrandolo nei processi quotidiani di software engineering per modernizzare il ciclo di sviluppo e unire le performance della frontier AI alle competenze specialistiche interne. Attraverso questa fitta rete di collaborazioni con università, istituzioni e leader industriali, la filiale italiana punta a promuovere un modello di innovazione responsabile e orientato alla crescita del tessuto produttivo nazionale.
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