Continua lo sforzo dei leader politici di tutto il mondo per arrivare a un accordo politico in quest'ultimo giorno del COP 15. L'attuale draft – tre paginette in tutto - prevede come obiettivo di mantenere l'aumento della temperatura globale rispetto all'era pre-industriale sotto i 2°C. Non sono indicati obiettivi specifici di riduzione delle emissioni, peraltro, e soprattutto sulla divisione del peso economico della riduzione delle emissioni: ed è proprio qui che sta il punto.
Il lavorìo notturno ha prodotto qualche buon risultato, ed i 26 rappresentanti dei diversi gruppi regionali stanno cercando di risolvere le differenze ed i problemi ancora sul tappeto.
Al tavolo dei negoziati sono soprattutto i rappresentanti di paesi come US, Cina, India, UK, Francia e Germania, chiamati al lavoro dal Premier danese Lars Rasmussen per preparare il documento finale da sottoporre ai grandi leader.
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