DevOps su mainframe? Certo che si può fare, spiega BMC

Nuove funzioni per diverse soluzioni BMC aiutano a modernizzare lo sviluppo per gli ambienti mainframe, in ottica DevOps

Trasformazione Digitale

Parlate con il CIO di qualsiasi azienda che basi, almeno in parte, i suoi servizi su mainframe e vedrete che questo viene considerato come un elemento sempre chiave del business. Alla faccia, per così dire, del legacy. Certo questo non vuol dire che le piattaforme più "collaudate" non possano e non debbano essere modernizzate. C'è chi lavora alla migrazione in cloud, chi invece a portare nuovi strumenti alle piattaforme tradizionali. Questo è anche il caso di BMC e in particolare delle funzioni in stile DevOps.

"Il mainframe continua a svolgere un ruolo importante nel futuro del business digitale", spiega in questo senso Chris Steffen, research director, security e risk management di Enterprise Management Associates. "Ma i team di sviluppo e operations devono avere visibilità dei problemi, per dare la priorità a quelli che incidono sui servizi critici e migliorare continuamente il ciclo di distribuzione del software".

Per questo BMC ha annunciato nuove funzionalità e integrazioni per le sue linee di prodotto BMC AMI (Automated Mainframe Intelligence) e BMC Compuware. Ad esempio, BMC Helix Discovery ora mappa e visualizza automaticamente le dipendenze di servizio tra mainframe e ambienti distribuiti, basandosi sulle connessioni di rete generate dalle applicazioni per come sono rilevate da BMC AMI Ops. Proprio BMC AMI Ops è stato poi integrato con Splunk e questo, in sinergia con BMC AMI Security, consente ai team operativi e di security di rilevare e visualizzare dati relativi a sicurezza, operazioni e informazioni sulle performance.Lato sviluppo, spiegano diversi analisti di settore, la capacità di acquisire i KPI di sviluppo software è diventata una componente importante per gli sforzi di modernizzazione dello sviluppo stesso. Questi indicatori però non sono semplici da monitorare, e qui entra in gioco BMC Compuware zAdviser.

Secondo BMC, si tratta della prima soluzione in grado di fornire analytics per le organizzazioni che sviluppano codice mainframe. Acquisisce dati su come gli sviluppatori mainframe sviluppano il loro codice e quali caratteristiche e funzioni stanno impiegando durante le diverse fasi del ciclo di vita dello sviluppo del software. Queste informazioni vengono combinate con i KPI gestiti dai dashboard per ISPW, Topaz e Topaz Total Test, dando complessivamente informazioni utili per migliorare e accelerare tutto il processo DevOps.

Altre integrazioni sviluppate da BMC riguardano più strettamente la parte di cyber security, in particolare per prevenire il furto di credenziali e le attività di minacce interne. BMC AMI Security per questo si integra con gli External Security Manager (ESM) mainframe, controllando costantemente chi, quando e come accede agli ambienti z/OS.

Un ultimo aspetto su cui BMC ha lavorato di recente è quello delle competenze, che in campo mainframe stanno da tempo diventando un punto critico. BMC ha lanciato un nuovo programma di formazione e certificazione per clienti e partner mainframe, con corsi di autoapprendimento sulle proprie soluzioni ma anche più genericamente sulle piattaforme e infrastrutture mainframe. Nuovi corsi e certificazioni verranno rilasciati mensilmente.

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