Digital Workspace cos’è e perché con l’emergenza tutti lo cercano per continuare a lavorare

Digital Workspace cos’è e perché con l’emergenza tutti lo cercano per continuare a lavorare. Una guida pratica preziosa in occasione della prima puntata della speciale rubrica multipiattaforma #WorkspaceHero realizzata in collaborazione con Filippetti e VMware

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Digital Workspace cos’è e perché con l’emergenza tutti lo cercano per continuare a lavorare.
Una guida pratica preziosa in occasione della prima puntata della speciale rubrica multipiattaforma #WorkspaceHero realizzata in collaborazione con Filippetti e VMware.

Uno spazio esclusivo dedicato alle guide pratiche, i consigli, gli strumenti e i servizi migliori per orientarsi nella corsa al lavoro digitale che ci unisce tutti.

[Vuoi conoscere la nuova era del lavoro da remoto e tutti gli strumenti che ti servono per viverla al meglio? Qui una esclusiva guida pratica costruita da Filippetti in collaborazione con VMware]

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Il Digital Workspace, con tutta probabilità, rappresenterà infatti una delle principali eredità che le organizzazioni riceveranno dalla pandemia da Covid-19. Un’emergenza che ha mostrato, in modo estremamente radicale, quanto le aziende abbiano necessità di modificare in profondità la propria organizzazione del lavoro e i propri processi produttivi, così da operare nella maniera più flessibile possibile. Ma cosa si intende esattamente per Digital Workspace? Quali sono le  tecnologie che lo permettono di costruire? E, soprattutto, quali sono i concreti vantaggi per le imprese che lo adottano?

Digital Workspace: una definizione

Come sempre, andiamo con ordine, ossia iniziamo da una definizione che ci aiuti a restringere il campo: il Digital Workspace rappresenta un cambiamento nel modo in cui l'IT distribuisce i servizi agli utenti finali, rendendo possibile la fruizione di tutte le applicazioni di cui hanno bisogno per lavorare da qualsiasi dispositivo. Qualcosa che, è bene ribadirlo, non è per nulla scontata: la modalità classica a cui siamo stati abituati per decenni, al contrario, è che tali strumenti e applicazioni fossero concentrati e disponibili in un unico device, di norma il pc desktop assegnato all’utente, collocato fisicamente presso la sede aziendale di riferimento.   

Le Caratteristiche base 

Più di recente, alcune aziende un po’ più lungimiranti hanno assegnato alcuni notebook ai propri dipendenti, oppure hanno avviato delle strategie mobile, soprattutto in chiave Byod (Bring Your Own device). Queste soluzioni per la mobilità venivano adottate per rendere possibile lo svolgimento di alcune attività base, come la consultazione di mail e di documenti.
Questo, però, non significa fare Digital Workspace: il computer desktop centrale installato nella sede aziendale rimaneva infatti sempre l’unico dispositivo attraverso cui era possibile svolgere tutte le tasks previste.

Al contrario, grazie allo sfruttamento delle attuali tecnologie di gestione basate su cloud, le soluzioni di Digital Workspace offrono una User Experience pronta all'uso, estendibile a qualsiasi piattaforma, sede e modello di proprietà dei dispositivi. Gli utenti possono cioè avere a disposizione su qualunque device e, in qualsiasi luogo si trovino, tutti gli applicativi aziendali di cui hanno bisogno, dai database ai software, compresi i moderni strumenti di collaboration che consentono di interagire in real time con colleghi, clienti e fornitori.

Il Digital Workspace, in definitiva, prevede la costruzione di un ambiente di lavoro virtuale e totalmente indipendente dal dispositivo di accesso, assicurando sempre e comunque una ottimale esperienza agli utenti finali.


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Elementi chiave del Digital Workspace

Ma cosa prevede esattamente la costruzione di un Digital Workspace? Innanzitutto nella progettazione di una soluzione di questo tipo occorre mettere al primo posto l’esperienza utente, che deve essere personalizzata, coinvolgente e produttiva. In secondo luogo l’architettura disegnata deve rendere possibile la delivery delle applicazioni ovunque e attraverso ogni device, senza inutili complicazioni.
Per questo motivo risulta indispensabile, quasi sempre, allestire delle soluzioni basate sulla virtualizzazione, in particolare del desktop. Lato aziendale, invece, occorre dotarsi di soluzioni di device and access management, così da stabilire le corrette policy e mettere ordine tra le centinaia (se non migliaia) di dispositivi che ogni giorno cercano di accedere alle risorse aziendali. Il Digital Workspace, però, deve anche contemplare una strategia di sicurezza (SSO, filtri, crittografia, ecc), integrata da  funzionalità avanzate di analisi e monitoraggio. Infine, per funzionare realmente, il Digital Workspace deve prevedere la capacità di automatizzare quanto più possibile processi aziendali analogici e time expensive.

I Benefici del Digital Workspace

I benefici di un’impostazione di questo tipo sono notevoli: innanzitutto le aziende possono offrire ai propri dipendenti una maggiore flessibilità, consentendogli di lavorare da remoto o da casa con i loro dispositivi preferiti. Come evidenziano numerose ricerche, l’effetto indiretto dell’applicazione in azienda del Digital Workspace è l’aumento della soddisfazione di dipendenti e collaboratori e, parallelamente, anche della produttività. Non solo: da un punto di vista HR, questa formula consente di attrarre talenti da qualsiasi parte del mondo, poiché viene meno il requisito della presenza fisica in una determinata sede.

Al contempo, il Digital Workspace può portare risultati importanti in termini di saving economici, consentendo alle organizzazioni di risparmiare sui costi fissi delle sedi aziendali, nonché su tutta un’altra serie di voci (rimborsi, flotte auto, ecc). Una formula che – al di là dell’attuale fase di emergenza – è ormai cruciale per supportare nuove iniziative aziendali e favorire modi migliori di connettere le persone ai dati con sicurezza.La formula del Digital Workspace, insomma, è fondamentale per dare continuità a comunicazioni, relazioni e al business.


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Ambiti applicativi – il caso Filippetti-VMware

Tra i System integrator italiani che hanno da tempo compreso l’importanza del Digital Workspace, ancora prima che questo diventasse un trend globale, c’è sicuramente Filippetti S.p.A.
L’azienda, nata ad Ancona nel 1974, ha sviluppato competenze trasversali soprattutto nell’ambito della digital transformation, dei servizi multicloud (Filippetti è tra i primi multicloud service provider in Italia) e dell’Internet of Things, supportando le organizzazioni nei propri percorsi di innovazione. In ambito Digital Workspace, da anni sviluppa progetti e soluzioni di successo, capaci di portare ai clienti finali una maggiore soddisfazione della propria forza lavoro, una semplificazione e modernizzazione dell’IT e una completa sicurezza informatica.

Dal punto di vista tecnologico, la soluzione di punta che Filippetti propone è VMware Workspace ONE, la piattaforma di Digital Workspace basata sull'intelligence. Workspace ONE integra in un'unica piattaforma funzionalità di controllo dell'accesso, gestione delle applicazioni e degli endpoint. Innanzitutto, la piattaforma VMware rende possibile mettere in atto azioni di virtualizzazione del desktop e delle applicazioni, permettendone così un accesso immediato da qualunque dispositivo.

Lato sicurezza sono inoltre presenti funzionalità intelligenti che consentono di identificare le minacce in base agli analytics e abilitare così le risposte più opportune, consentendo di gestire al contempo anche i rischi del Bring Your Own Device. La gestione intelligente dei dati può essere adottata, oltre che per la sicurezza, anche per migliorare la User Experience e ridurre i costi IT, abilitando inoltre funzionalità avanzate di automazione.

Diventa possibile aumentare la produttività e la soddisfazione dei dipendenti con un Single Sign-on (SSO) sicuro e senza password ad app SaaS, mobili, Windows, virtuali e web su qualsiasi telefono, tablet o laptop.

Da notare che l’adozione di VMware Workspace ONE non impone la sostituzione degli strumenti Microsoft eventualmente presenti in azienda, che possono essere utilizzati congiuntamente alle funzionalità della soluzione per migliorare i processi di gestione. In questo contesto Filippetti, grazie alla sua pluriennale esperienza e alle competenze multidisciplinari, è in grado di proporre alle imprese dei progetti personalizzati sulle base delle specifiche esigenze di business.

Con Filippetti le imprese hanno a disposizione team di esperti di altissimo livello che possono aiutare l’ottimizzazione dell’intero ecosistema digitale aziendale. Garantendo non soltanto la fornitura e installazione di soluzioni e dispositivi all’avanguardia, ma anche servizi di gestione (Managed Service Provider), assistenza, monitoraggio proattivo e manutenzione, nonché un Security Operation Center (SOC) attivo 24/7 e una consulenza completa su tutti i processi.
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