TIM punta su Noovle per il suo nuovo progetto cloud per l’Italia

I data center del gruppo confluiscono in una nuova entità da oltre 1000 persone che unisce anche le competenze della società acquisita nello scorso maggio

Cloud
L’obiettivo è quello di proporsi come centro di eccellenza italiano per il cloud e l’edge computing, potenziando l’offerta di servizi innovativi TIM di public, private e hybrid cloud alle imprese, dalle Pmi alla grande industria, e alla Pubblica Amministrazione. Nasce con queste intenzioni Noovle Spa, nuova società interamente controllata da TIM, nella quale confluiscono i data center del gruppo e le professionalità specialistiche di Noovle Srl, acquisita lo scorso maggio e tra i principali partner di Google Cloud sul mercato italiano.

La nuova società, si legge in una nota, si focalizzerà sulla fornitura di servizi e soluzioni multicloud innovativi e su misura, che vanno dalla gestione nei propri data center delle infrastrutture di rete, ai servizi di progettazione e assistenza, alla migrazione verso il cloud e al supporto delle attività di gestione collegate, utilizzando tecnologie basate su Intelligenza Artificiale e IoT.  

Grazie a una rete proprietaria di 17 data center presenti sull’intero territorio nazionale, la nuova società offrirà risorse e servizi innovativi assicurando la gestione di server, dati e informazioni in un ambiente cloud sicuro, localizzato in Italia. Noovle parte oggi con circa 1.000 professionisti e stima di raggiungere 1 miliardo di euro di fatturato nel 2024 con una crescita media annua di circa il 20% e un EBITDA atteso di circa 400 milioni di euro.

Noovle, prosegue la nota, rafforzerà l’alleanza già avviata dal Gruppo TIM con Google Cloud e si avvarrà inoltre di importanti partnership strategiche realizzate con le principali società di punta del settore quali Atos, Cisco, Citrix, Microsoft, Salesforce, SAP e VMware.

Non solo, TIM affiderà a Noovle il compito di realizzare sei nuovi data center specializzati nell’offerta public e hybrid cloud, con certificazione Tier IV, e gestire sette data center core e quattro centri servizi già operativi per la più ampia offerta di soluzioni informatiche, dislocati su tutto il territorio nazionale, dai quali viene erogata l’offerta cloud, hybrid cloud e multicloud di TIM. Un’infrastruttura che nel 2022 raggiungerà oltre 50.000 mq di superficie totale su scala nazionale per una capacità che toccherà fino a 100 MW di potenza IT fruibile e strettamente integrata con la rete primaria in fibra ottica di TIM per una riduzione strutturale delle latenze di interconnessione tra i servizi.

La nascita di Noovle è un’iniziativa fondamentale per la digitalizzazione del Paese nell’ottica di creare infrastrutture adeguate a far crescere le nostre imprese. Diamo vita a una società che parte da una base importante, sana e solida e grazie al conferimento della rete di data center di TIM, e ai mille professionisti con cui partiamo, possiamo guardare al futuro con ambizione. Il nostro obiettivo sarà concentrarci sin da ora nel portare valore ai cittadini, alle imprese e alla Pubblica Amministrazione”, sottolinea Carlo d’Asaro Biondo, Amministratore Delegato di Noovle.
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