Rubrik: quasi la metà delle aziende ha difficoltà a gestire i propri dati

Nell’era della proliferazione dei dati, una ricerca condotta da IDC evidenzia come una piattaforma enterprise di gestione dei dati sia essenziale

Trasformazione Digitale Cloud
Per oltre l'80% dei manager dell’IT è la proliferazione dei dati uno dei problemi più critici che le loro aziende si trovano oggi ad affrontare. Lo rivela una ricerca di IDC commissionata da Rubrik, che sottolinea come a fronte di un volume di dati destinato a più che raddoppiare ogni due anni, la sfida della gestione della proliferazione dei dati sarà sempre più complicata.   

La ricerca di IDC “The Data-Forward Enterprise: How to Maximize Data Leverage for Better Business Outcomes” ha rilevato che il 70% dei CIO intervistati ha una strategia di implementazione delle applicazioni cloud-first. Tuttavia, poche aziende dispongono di una strategia e di una piattaforma di gestione dei dati efficace a livello aziendale per sfruttare pienamente il potenziale dei loro dati. Queste sfide continueranno a crescere man mano che i dati di valore saranno diffusi nei data center, nei cloud privati e nel cloud pubblico come le applicazioni SaaS, comprese le sedi remote, gli endpoint e i dispositivi IoT. 

Nel dettaglio, la ricerca ha evidenziato che le organizzazioni IT faticano ancora a capitalizzare il valore dei loro dati, il che può avere un drastico impatto sui profitti. Infatti, le organizzazioni senza una soluzione di gestione dei dati a livello aziendale sostengono il 66% in più di costi operativi e sono più lente del 67% ad arrivare sul mercato rispetto ai loro concorrenti innovativi. Al contrario, i principali innovatori nella gestione dei dati raggiungono il 69% di ricavi e il 57% di profitti in più, oltre a una soddisfazione dei clienti maggiore del 72%, con il 62% di nuovi prodotti e servizi in più. 

Non solo: le organizzazioni IT comprendono l'importanza della gestione dei dati, ma la maggior parte non fa abbastanza per prepararsi alle sfide future. Per esempio, il 44,5% degli intervistati prevede che la proliferazione dei dati sarà un problema importante o devastante tra due anni se la loro organizzazione continuerà nel suo attuale approccio al controllo e alla gestione dei dati. Inoltre, solo il 9,2% delle organizzazioni dispone di un unico sistema o piattaforma centralizzata di gestione dei dati.  

Infine, la ricerca IDC evidenzia come il 60% delle aziende intervistate abbia completato o avviato iniziative di trasformazione digitale per diventare più data-driven. Le implementazioni cloud sono fondamentali la trasformazione digitale e i team IT citano gli investimenti nel cloud computing (privato, pubblico, ibrido e multi-cloud) come la loro massima priorità organizzativa. Sebbene le organizzazioni possano cercare di modernizzare il loro ambiente attuale passando a un ecosistema multi-cloud, la maggior parte incontra ancora sfide significative nel farlo.

Non a caso, le organizzazioni IT intervistate che dispongono di una strategia di gestione dei dati cloud più sofisticata stanno già raccogliendo i frutti. In particolare, la produttività del personale è aumentata del 24%, con i dipendenti che dedicano il 64% di tempo in più a nuove iniziative. Inoltre, i tempi di downtime non pianificati sono diminuiti del 59% per coloro che hanno modernizzato gli ambienti di gestione dati.  

"La quantità di dati generati dalle aziende continua a salire alle stelle, e una piattaforma di gestione dati potente e automatizzata è fondamentale per il successo del business", osserva Chris Wahl, Chief Technologist di Rubrik. "Molte aziende hanno ancora difficoltà a gestire e proteggere i propri dati, poiché adottano strategie di cloud computing, che non faranno altro che contribuire al problema della frammentazione dei dati".
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