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Nell’hub tecnologico, volto a integrare e promuovere l’innovazione ‘made in Italy’, entra il prodotto sviluppato da QuestIT, azienda italiana specializzata nello sviluppo di tecnologie proprietarie di Intelligenza Artificiale per la creazione di assistenti virtuali personalizzati a supporto delle imprese
Finix, con la tecnologia Ulisse, Intelligenza Artificiale e IoT per la fase 2 La tecnologia per gli accessi sicuri sviluppata dalla startup italiana Lan entra nell’hub di innovazione di Finix Technology SolutionsMultilingua e multicanale, la soluzione - distribuita in Italia da Finix Technology - poggia su una tecnologia proprietaria di Natural Language Processing – ambito dell’IA che permette ai computer di analizzare e capire il linguaggio umano – in grado di recepire un testo input, studiarlo e produrre dati strutturati arricchiti da informazioni morfologiche, sintattiche, semantiche e correlazioni logiche.

“La partnership con Finix Technology Solutions è per noi motivo di grande orgoglio, segno che c’è una continua diffusione e contaminazione, in ogni settore, delle tecnologie made in Italy”, ha commentato Ernesto Di Iorio, Ceo di QuestIT. “Algho si inserisce nel panorama delle tecnologie intelligenti come un sistema aperto, flessibile ma soprattutto personalizzabile sulle esigenze del cliente, che coniuga intelligenza artificiale e machine learning in un prodotto che è stato scelto da aziende ed Enti Pubblici in Italia e all’estero per le alte performance della nostra piattaforma proprietaria di NLP, Natural Language Processing, allineata allo stato dell’arte della letteratura scientifica e dotata dell’algoritmo di disambiguazione delle parole più performante al mondo, come attestato dalla pubblicazione scientifica LREC2018. Dall’analisi dei dati aziendali allo sviluppo di un customer service più rapido ed efficiente, Algho rende facilmente accessibile il recupero di informazioni o documenti dai propri gestionali aziendali, semplificando il lavoro degli operatori e creando nuove esperienze per l’utente, ora sempre più personalizzate, mediante l’uso della voce”. Esplora altri articoli su questi argomenti
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