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Microsoft ascolta le imprese per Windows 10, 7 e Server 2019

Cambiano le modalità di supporto a Windows 7 e di aggiornamento di Windows 10. E Windows Server 2019 avrà una versione Essentials.

Redazione Impresacity

Microsoft ha puntato nettamente sul passaggio a Windows 10 come strada per garantire una innovazione costante della sua piattaforma, per i mercati sia business sia consumer. Parallelamente, Windows Server 2019 si presenta come una piattaforma innovativa che recepisce in ambito server la stessa spinta all'offerta costante di nuove funzioni. Ma quando si tratta di software per le imprese le strategie devono fare i conti con le necessità espresse dagli utenti, così Microsoft ha dovuto correggere la sua rotta su tre fronti.

Prima novità: le aziende potranno avere aggiornamenti di sicurezza per Windows 7 anche dopo la data in cui essi avrebbero dovuto terminare del tutto, ossia il 14 gennaio 2020. A Redmond hanno compreso che chi non ha ancora fatto il salto da Windows 7 a Windows 10 ha evidentemente i suoi buoni motivi e hanno deciso di offrire gli Extended Security Update sino a gennaio 2023.

La novità riguarda le imprese con Windows 7 Professional e Windows 7 Enterprise acquistate in Volume Licensing. Ma con un dettaglio importante: questo supporto sarà a pagamento, con un prezzo oltretutto crescente anno dopo anno.
toshiba portege x30teLa difficoltà di certe imprese a passare integralmente a Windows 10 adattandosi al suo ciclo di aggiornamenti continui e regolari è il motivo per cui Microsoft ha preso anche un'altra decisione: estendere il supporto dedicato a ciascuna release del sistema operativo. Per essere più precisi, a una delle due versioni che Microsoft intende rilasciare ogni anno.

Attualmente Windows 10 Enterprise ed Education ricevono un aggiornamento a marzo e uno a settembre di ogni anno e ciascuno di essi è supportato per 18 mesi. In questo modo, secondo Microsoft, le imprese sono spinte a mantenere le proprie installazioni di Windows 10 abbastanza aggiornate, quantomeno ad usare versioni non più vecchie di un anno e mezzo. La pratica però ha mostrato che non tutte le aziende riescono a seguire questo ciclo, specialmente quando le loro dotazioni software sono articolate e gli IT manager devono garantire il funzionamento di applicazioni che non sono aggiornate così rapidamente.

La risposta di Microsoft è allungare il periodo di supporto di uno dei rilasci annuali. Tutte le versioni di Windows 10 Enterprise ed Education con rilascio a settembre saranno supportate per 30 mesi, mentre quelle di marzo restano ferme a 18 mesi di supporto. Chi ha problemi con gli aggiornamenti del parco software può quindi mantenere una versione di Windows 10 "autunnale" per due anni e mezzo, un lasso di tempo adeguato per risolvere eventuali problemi di incompatibilità software.
senza titolo 1 30csqgch1xxnwx7jjjz7kaMicrosoft ha infine deciso di non mandare in pensione Windows Server Essentials, la versione del suo sistema operativo server destinata alle piccole imprese con meno di 25 utenti. Originariamente Windows Server 2016 doveva essere l'ultima release con una versione "ridotta", perché a Redmond ritenevano - e peraltro ritengono ancora - che le piccole e medie imprese oggi possano essere meglio servite attraverso i servizi cloud che fanno capo a Microsoft 365.

A quanto pare però c'è ancora una fetta importante di piccole realtà che non intende passare al mondo cloud e preferisce avere una propria infrastruttura on-premise. Per questo Microsoft renderà disponibile Windows Server 2019 Essentials insieme alle altre versioni della nuova piattaforma. Ma ha anche sottolineato che stavolta si tratta quasi certamente dell'ultima release.
Pubblicato il: 07/09/2018

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