Logo ImpresaCity.it

L'intelligenza artificiale in Europa? Per Fujitsu manca ancora di un focus strategico 

Una ricerca mostra che le aziende hanno compreso i potenziali vantaggi funzionali dell’AI, ma solo una su quattro la considera importante e meno di una su dieci ha in atto una strategia ad hoc

Redazione Impresacity

Il rischio che le aziende perdano l'opportunità di utilizzare l’Intelligenza Artificiale per trasformare il proprio business non è poi così lontano. Una ricerca co-pubblicata da Fujitsu e realizzata con Pierre Audoin Consultants interpellando manager del business e dell’IT di 240 aziende europee di settori come automotive, industria e retail, ha infatti rivelato che i vantaggi di business potenzialmente offerti dall'intelligenza artificiale (AI) sono attualmente frenati in Europa dalla mancanza di focus strategico

Anche se a livello funzionale risultano chiari i vantaggi dell’impiego dell’AI per innovare i processi legati alle applicazioni di business, solo un'azienda intervistata su quattro (il 25 per cento) considera la AI strategicamente importante, e solo una su dieci (l’11 per cento) ha già posto in essere una strategia AI. All'interno del comparto industriale, la maggior potenzialità percepita dall'adozione della AI riguarda la manutenzione predittiva, che il 75 per cento degli intervistati valuta “di grande valore”. Sempre di grande valore è ritenuta la capacità di incrementare l'adattabilità dei processi di fabbricazione a nuovi prodotti (per il 70 per cento) e di aumentare l'efficienza produttiva per mezzo dell'automazione dei processi di produzione supportati dalla AI (per il 60 per cento). 

Da notare che la maggior parte degli intervistati ha ben presente il valore dell’AI per offrire migliori insight sui clienti all'interno delle funzioni vendite e marketing, rilevare e prevenire frodi nei dipartimenti finance e contabilità, automatizzare la pianificazione e il fulfillment nell'area Supply Chain Management, apportare miglioramenti alla cybersicurezza e migliorare la manutenzione predittiva nei reparti di produzione. Ma, al di là delle problematiche legali e di compliance, i principali freni verso l'adozione della AI sono la mancanza di disponibilità dell’AI all'interno delle soluzioni (per il 61 per cento) e la cultura e i processi interni alle aziende (52 per cento). Tuttavia, ulteriori prove della forte domanda di applicazioni AI emergono dal dato secondo il quale tre intervistati su cinque sono scontenti della velocità alla quale la AI viene inserita all'interno delle soluzioni IT. 

Sembra proprio che l’Intelligenza Artificiale si stia diffondendo sulla scia delle esigenze funzionali, con una chiara comprensione dei vantaggi offerti e con iniziative a buon punto in tutta Europa”, fa notare Bruno Sirletti, Presidente e Amministratore Delegato di Fujtsu Italia. “Tuttavia, l'apparente mancanza di un framework strategico per l’AI indica la necessità di un maggior coinvolgimento del top management per liberare tutte le potenzialità di questa tecnologia. Non riuscendo ad assumere un approccio strategico, a modificare la cultura interna e a rimuovere i colli di bottiglia le aziende si stanno lasciando sfuggire l'opportunità di implementare app capaci di migliorare la customer experience e promuovere un nuovo paradigma di importanti opportunità di business”. 
Pubblicato il: 23/05/2018

Speciali

speciali

Cybertech Europe 2018

speciali

Veeam On Forum 2018, il futuro iper-disponibile corre veloce