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Rosenberger OSI punta sulla fibra ottica di nuova generazione

Sono disponibili anche in versione OM5 alcuni prodotti della casa tedesca, per supportare la crescita del traffico dati nei datacenter

Redazione Impresacity

Si possono seguire vari approcci nello sviluppo dei datacenter, il punto comune a tutti è che il traffico dati all'interno dell'infrastruttura è comunque destinato ad aumentare. Questo logicamente impone l'adozione di sistemi di cablaggio ad alte prestazioni e i datacenter provider hanno da tempo puntato sulle connessioni in fibra ottica a larga banda come soluzione ideale per i collegamenti a 25 o 100 Gigabit Ethernet. La crescita nel volume di dati da veicolare ha comunque posto un problema: aumentare progressivamente il numero di collegamenti oppure adottare sistemi di connessione ad alto numero di fibre, con un incremento di complessità.

In teoria la soluzione tecnica è stata definita già due anni fa circa ed è l'adozione di fibre ottiche multimodali in grado di trasmettere dati in quattro "finestre", garantendo così una banda di 100 Gbps (quattro flussi dati da 25 gigabit al secondo su quattro diverse lunghezze d'onda). Gli enti di standardizzazione hanno definito le specifiche e la nomenclatura per i cavi corrispondenti a questo approccio: i nuovi OM5 a due fibre, per connessioni 100 Gigabit Ethernet bidirezionali su una lunghezza massima di 150 metri.

Ora Rosenberger OSI ha annunciato la disponibilità di alcuni suoi prodotti, su richiesta, anche in versione OM5. La diffusione della nuova tecnologia è infatti graduale perché non è detto che qualsiasi applicazione richieda necessariamente i nuovi cablaggi. Al momento OM5 viene proposta nello specifico come soluzione per il cablaggio di sale server o, sfruttando la lunghezza massima supportata, anche per il cablaggio di edifici. Usando collegamenti a otto fibre si possono invece realizzare collegamenti diretti a 400 Gbps, ad esempio tra server o switch ad alte prestazioni.

Le specifiche di OM5 prevedono anche utilizzi diversi in cui si privilegia la lunghezza del collegamento invece della banda massima. Ad esempio è possibile realizzare link 10 Gigabit Ethernet lunghi 400 metri. Fuori dalle specifiche, Rosemberger OSI indica di aver realizzato anche collegamenti di 500 metri a 40 Gbps e di 300 metri a 100 Gbps.
Pubblicato il: 13/04/2018

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