Ilprogetto consente all'azienda di estendere i casi d'uso dell'AI all'intera organizzazione, accelerare i processi decisionali e ottenere risultati operativi misurabili. Combinando una solida base dati governata con Joule, Ericsson sta costruendo l'architettura enterprise necessaria per rendere l'intelligenza artificiale affidabile, replicabile e scalabile nelle proprie attività globali
Fonte: SAP
SAP affianca Ericsson nel passare dalla sperimentazione all’adozione dell'intelligenza artificiale su scala enterprise grazie alla realizzazione di una business data fabric unificata basata sulla soluzione SAP Business Data Cloud.
Questo progetto consente all'azienda di estendere i casi d'uso dell'AI all'intera organizzazione, accelerare i processi decisionali e ottenere risultati operativi misurabili. Combinando una solida base dati governata con Joule, Ericsson sta costruendo l'architettura enterprise necessaria per rendere l'intelligenza artificiale affidabile, replicabile e scalabile nelle proprie attività globali.
Ericsson, che quest'anno celebra il suo 150° anniversario, fornisce infrastrutture per reti mobili in 180 Paesi e gestisce oltre il 40% del traffico mobile mondiale attraverso le proprie reti. Con l'intelligenza artificiale destinata a ricoprire un ruolo sempre più centrale sia nella roadmap tecnologica sia nella gestione del business, l'azienda ha scelto di investire prioritariamente in una solida infrastruttura dati governata, in grado di supportare un'AI affidabile e scalabile.
“Quando si scala l'intelligenza artificiale, smette di essere un problema di AI e diventa un problema di dati", ha dichiarato Esra Kocatürk Norell, Vice President, Customer Experience, Enterprise IT di Ericsson. "Per questo abbiamo investito fin da subito in una business data fabric. Con SAP Business Data Cloud possiamo definire una sola volta il significato dei dati – dai ricavi alla struttura dei mercati, fino alle regole di accesso – e applicarlo in modo coerente in tutta l'organizzazione. È questo che ci permette di scalare l'AI in modo affidabile, replicabile e capace di generare un reale valore per il business.”
Al centro dell'approccio di Ericsson vi è un'architettura dati federata che consente ai dati di rimanere nei sistemi in cui risiedono, gestendo però in modo centralizzato la semantica di business, la governance e le policy di ciclo di vita. Questo modello riduce la duplicazione delle informazioni, semplifica l'integrazione e garantisce che le stesse definizioni di business vengano applicate in modo coerente sia negli ambienti SAP sia in quelli non SAP.
Concentrandosi sui casi d'uso a maggiore impatto e organizzando le iniziative attorno ai processi aziendali end-to-end, anziché su soluzioni isolate, Ericsson è riuscita a superare la fase dei progetti pilota per arrivare a un'implementazione su larga scala. Oggi oltre 85.000 utenti utilizzano la piattaforma Joule unificata, supportata da una forte sponsorship del management e da un solido modello di governance.
Ericsson sta procedendo nel proprio percorso di trasformazione lungo due direttrici parallele. La prima riguarda la modernizzazione dell'infrastruttura tecnologica, attraverso il percorso RISE with SAP, lo sviluppo di estensioni side-by-side su SAP Business Technology Platform e l'adozione di un approccio Clean Core, che consente di innovare più rapidamente senza compromettere il cuore del sistema ERP.
La seconda direttrice, definita dall'azienda "innovate and transform", è focalizzata sulla creazione di valore concreto attraverso dati e intelligenza artificiale, con l'obiettivo di migliorare i processi decisionali, aumentare l'efficienza operativa e abilitare nuovi modelli di creazione del valore.
SAP ed Ericsson collaborano inoltre su iniziative di co-innovazione in ambito AI. Un esempio è rappresentato da una funzionalità intelligente di raccomandazione degli obiettivi dei dipendenti sviluppata all'interno del portafoglio SAP SuccessFactors, la soluzione SAP per la gestione delle risorse umane. La soluzione genera automaticamente obiettivi contestualizzati e allineati alle priorità di business per i dipendenti, migliorando l'esecuzione delle attività e riducendo il carico amministrativo. Questa funzionalità è ora in fase di estensione per un numero sempre maggiore di utenti, dimostrando come la co-innovazione possa generare valore ben oltre una singola organizzazione.
“L'approccio adottato da Ericsson dimostra come le aziende più avanzate stiano passando dalla sperimentazione dell'intelligenza artificiale alla sua adozione operativa, puntando su dati, governance e contesto di business", ha dichiarato Manos Raptopoulos, Global President Customer Success Europe, APAC, Middle East and Africa di SAP SE. "Insieme stiamo aiutando le aziende a liberare tutto il potenziale dell'AI su larga scala.”
Guardando al futuro, Ericsson prevede che la propria business data fabric consentirà di supportare scenari di intelligenza artificiale sempre più evoluti, tra cui processi decisionali automatizzati, ulteriori incrementi di produttività e nuovi modelli di business digitali, continuando al tempo stesso a migliorare l'esperienza dei clienti in un settore delle telecomunicazioni in costante evoluzione.
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