Il nuovo bando delle Camere di Commercio sostiene la doppia transizione con contributi fino al 70%, puntando con decisione sull'intelligenza artificiale e sui nuovi laboratori territoriali.
Con una dotazione di 150 milioni di euro distribuita nel triennio 2026-2029, le Camere di commercio hanno lanciato lo scorso 8 luglio il nuovo Bando Voucher Doppia Transizione, un'iniziativa strategica volta a sostenere la trasformazione digitale e la sostenibilità ambientale delle imprese italiane. Il piano, promosso dai Punti Impresa Digitale (PID), offre alle piccole e medie imprese un supporto concreto che copre fino al 70% delle spese sostenute per l'acquisto di nuove tecnologie, attività di consulenza e percorsi di formazione specializzata. Al centro di questa programmazione c'è un focus prioritario sull'adozione di sistemi di intelligenza artificiale e sul passaggio al modello di Transizione 5.0, elementi fondamentali per mantenere alta la competitività sul mercato globale.
Questo impegno si inserisce in un solco tracciato fin dal 2017 dal ministero delle Imprese e del Made in Italy in sinergia con Unioncamere, Competence Center e Digital Innovation Hub, un ecosistema che ha già permesso di assistere un milione di piccole e medie imprese in tutto il Paese. Il successo di questo percorso è confermato dai dati: l'analisi dell'impatto delle attività dei PID, supportata da Dintec, evidenzia una crescita della maturità digitale delle imprese dell'8% rispetto al 2019. Tale progresso è misurato attraverso lo strumento Selfi4.0, oggi aggiornato per allinearsi al Digital Maturity Assessment della Commissione europea, garantendo così una valutazione standardizzata e comparabile a livello internazionale.
Il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, ha sottolineato come i Punti Impresa Digitale siano diventati, nel tempo, il canale privilegiato per l'accesso all'innovazione, soprattutto per le micro e piccole realtà che hanno necessità di essere guidate nell'integrazione di tecnologie complesse. Una delle novità più rilevanti di questo nuovo piano triennale è l'avvio degli AI-Lab, laboratori territoriali pensati specificamente per offrire alle aziende un'introduzione guidata e pratica alle potenzialità dell'intelligenza artificiale. Parallelamente ai contributi economici, il sistema camerale continuerà a fornire azioni di orientamento, informazione e formazione, creando una rete di sinergie con partner tecnologici qualificati. Le imprese interessate possono consultare le informazioni relative alla presentazione delle domande presso le Camere di commercio locali, che gestiscono direttamente le fasi di concessione e chiusura del bando in base alle specifiche esigenze territoriali.
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