Operazioni Kubernetes più semplici gestendo storage, protezione dei dati e disaster recovery per workload AI, container e VM direttamente dalla console di OpenShift
Da Everpure, precedentemente nota come Pure Storage, arrivano nuove funzionalità per gli utenti di Red Hat OpenShift, progettate per offrire un’esperienza Kubernetes nativa nella gestione di storage e dati per workload AI, container e macchine virtuali.
Adottando sistemi progettati per operazioni altamente efficienti, automatizzate e guidate dall’intelligenza nativa di Kubernetes, le aziende possono soddisfare le moderne esigenze di performance e i rigidi requisiti di sovranità dei dati, mantenendo al contempo servizi dati coerenti tra ambienti cloud, edge e on-premise. Portworx Plugin 2.2 per Red Hat OpenShift porta lo storage e la gestione dei dati direttamente nella console di OpenShift, rendendo semplice per i team monitorare e proteggere i dati senza dover utilizzare strumenti complessi da prompt di comando. Con il supporto integrato per Red Hat Advanced Cluster Management, i team dispongono di un’unica interfaccia per orchestrare il disaster recovery di VM e container tra diversi siti.
Portworx for Edge consente alle organizzazioni di modernizzare in modo efficiente e a costi contenuti la propria infrastruttura edge. Supportato su Red Hat OpenShift at the Edge, Portworx contribuisce a garantire che i dati rimangano locali e conformi, fornendo protezione automatizzata dei dati e crittografia per piccoli cluster, estendendo la gestione dati di livello enterprise anche a cluster Kubernetes edge da due a cinque nodi.
“Le aziende non dovrebbero avere la necessità di gestire piattaforme separate per VM e container mentre scalano applicazioni esistenti e workload emergenti come AI ed edge computing. Portworx e Red Hat semplificano questa sfida consentendo alle imprese di gestire le funzionalità di storage e disaster recovery di Portworx direttamente dall’interfaccia OpenShift. Insieme, Red Hat ed Everpure offrono un’unica piattaforma potente per tutti i workload su larga scala”, commenta Greg Muscarella, General Manager di Portworx.
“Red Hat OpenShift è al centro della trasformazione delle aziende moderne, offrendo una piattaforma applicativa ibrida in grado di gestire qualsiasi workload in qualsiasi ambiente con coerenza. Integrando le funzionalità complete di gestione dei dati di Portworx - inclusi storage, protezione e disaster recovery - direttamente nella console di Red Hat OpenShift, offriamo ai clienti un’esperienza unificata che consente loro di accelerare la modernizzazione dell’infrastruttura e di utilizzare con sicurezza l'intelligenza artificiale, container e VM su larga scala”, aggiunge Steve Gordon, senior director, Product Management, Hybrid Cloud Platforms di Red Hat.
Le nuove funzionalità sono disponibili da ora e includono Portworx Enterprise 3.6, Portworx Plugin 2.2 e Portworx Backup 2.11.
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