La società entra nell’International Data Spaces Association: focus su modello as-a-service e semplificazione dell’accesso per le PMI, in linea con le evidenze emerse al Data Space Symposium
Aruba entra a far parte dell’International Data Spaces Association, IDSA, l’organizzazione globale che sviluppa e promuove standard e framework per abilitare la condivisione sicura, interoperabile e sovrana dei dati.
Attraverso l’ingresso in IDSA, Aruba rafforza il proprio contributo allo sviluppo di un ecosistema dei data space interoperabile e scalabile, lavorando insieme all’associazione e ai partner industriali per favorire modelli di adozione concreti e accessibili. In questo contesto, Aruba partecipa attivamente al Data Space Adoption Forum, DSAF, uno dei principali working group dell’associazione, con l’obiettivo di affiancare alla definizione degli standard lo sviluppo di soluzioni pronte all’uso che rendano più semplice e rapido per le imprese l’accesso agli ecosistemi di dati.
Oggi il principale ostacolo alla diffusione dei data space non è legato alla maturità delle tecnologie, ma al modello di adozione: la partecipazione richiede a ogni organizzazione di implementare e gestire autonomamente infrastrutture complesse, con costi elevati, competenze specialistiche difficili da reperire e tempi di integrazione non compatibili con le esigenze delle PMI. Questo approccio rallenta la scalabilità degli ecosistemi di dati e limita l’accesso proprio alle imprese che rappresentano la base del tessuto industriale europeo.
In questo scenario, il Data Space Adoption Forum promuove un cambio di paradigma che sposta l’infrastruttura fuori dal perimetro delle singole organizzazioni e la rende disponibile come servizio gestito: un modello as-a-service in cui i cloud provider diventano un livello abilitante di scalabilità, offrendo sicurezza, interoperabilità e conformità in modalità condivisa e permettendo alle aziende di concentrarsi sul valore dei dati e sui casi d’uso.
In linea con questa visione, Aruba sta lavorando allo sviluppo di soluzioni gestite basate su architetture multi-tenant, con l’obiettivo di offrire connettori as-a-service in modalità “click-and-connect”. L’utilizzo di tecnologie come Eclipse Dataspace Components (EDC) e Virtual Connector consente di semplificare il deployment, automatizzare l’onboarding e ridurre significativamente i tempi di accesso agli spazi dati. Ne derivano costi più prevedibili, minore complessità operativa e una gestione semplificata, elementi chiave per favorire un’adozione su larga scala.

“L’ingresso in IDSA rappresenta un passo importante per contribuire allo sviluppo di un ecosistema dei dati realmente interoperabile e accessibile. La sfida oggi non è più dimostrare il valore dei data space, ma renderli scalabili e adottabili su larga scala. Attraverso modelli as-a-service e il lavoro con l’Associazione e il Data Space Adoption Forum, vogliamo semplificare l’accesso per le imprese, riducendo le barriere tecniche e accelerando la creazione di valore lungo le filiere”, commenta Marco Mangiulli, CIO e R&D Director di Aruba.
“Il contributo che Aruba sta portando nel Data Space Adoption Forum rispecchia bene l’approccio concreto di cui oggi il mercato ha bisogno. Grazie al focus su soluzioni gestite e alla forza del proprio canale distributivo come cloud provider, Aruba sta contribuendo a rendere i data space una realtà tangibile, soprattutto per le PMI. È così che i data space possono crescere e diffondersi su larga scala”, conclude Lars Nagel, CEO di IDSA.