La soluzione Government Cloud Clusters (GC2) approda sulla piattaforma dell’hyperscaler che vede già un ecosistema di soluzioni validate per implementazioni allineate ai requisiti di sovranità
Come già accennato all'evento .Next dello scorso mese, la soluzione Nutanix Government Cloud Clusters entrerà a breve a far parte di AWS European Sovereign Cloud, lanciato recentemente con un ecosistema di soluzioni già validate per implementazioni allineate ai requisiti di sovranità, che spaziano dalla sicurezza alla gestione dei dati, fino all'osservabilità e a funzionalità specifiche di settore.
In uno scenario nel quale le strategie "cloud-first" tradizionali faticano a rispondere ai nuovi vincoli normativi dell'Unione Europea, la combinazione tra la soluzione Nutanix Government Cloud Clusters e l'infrastruttura AWS European Sovereign Cloud si candida quale via d'uscita concreta. AWS European Sovereign Cloud garantisce infatti un ambiente interamente ospitato nella UE, con separazione operativa e controlli rigorosi sulla sovranità: l'arrivo dei cluster Nutanix su questa piattaforma permette alle aziende del settore pubblico e ai comparti regolamentati di abbattere il debito tecnico e accelerare l'innovazione, mantenendo il pieno controllo sulle informazioni sensibili in conformità con i requisiti europei in continua evoluzione.
L’intenzione di Nutanix di rendere disponibile la soluzione Nutanix GC2 su AWS European Sovereign Cloud offre un percorso concreto per eseguire gli ambienti Nutanix in un cloud AWS allineato ai requisiti di sovranità, mantenendo al contempo lo stesso modello operativo uniforme su cui le aziende fanno affidamento oggi. Non solo: nei casi in cui la disponibilità dell'hardware rappresenti un ostacolo critico, la soluzione Nutanix GC2 mitiga il problema dei lunghi tempi di attesa, fornendo capacità immediata su piattaforme cloud pubbliche, accelerando la migrazione con continuità operativa e libertà di modernizzazione. Una volta ripristinata la normale disponibilità dell'hardware, sarà possibile riportare agevolmente i carichi di lavoro on premise, trasferendo la licenza Nutanix nella nuova sede.

In concreto, Nutanix GC2 estende Nutanix Cloud Platform all'infrastruttura AWS anziché sostituirla: vengono mantenuti lo stesso piano di gestione Prism, le medesime operazioni sul ciclo di vita, gli stessi workflow di backup e recovery, le policy di sicurezza e i controlli di governance già in uso. In questo modo, non viene introdotto uno stack cloud parallelo che richiederebbe competenze e processi di gestione separati. Questo consente di migrare o estendere i carichi di lavoro nell’European Sovereign Cloud senza dover affrontare una trasformazione operativa totale. Soluzioni di disaster recovery, end-user computing, gestione dei picchi di capacità dei data center o modernizzazione delle applicazioni diventano percorribili senza costringere i team infrastrutturali a ricominciare da capo su una nuova piattaforma.
Questo approccio permette inoltre di procedere secondo i propri ritmi. Nutanix Government Cloud Clusters non richiede una migrazione radicale né l'immediata riprogettazione dell'intera architettura. Il trasferimento dei carichi di lavoro verso l’AWS European Sovereign Cloud può avvenire nel momento più opportuno - che sia dettato da scadenze normative, piani di dismissione dei data center, requisiti di performance o nuovi modelli di costo - con una struttura progettata per contribuire a evitare il vendor lock-in.
Infine, il target principale è rappresentato dai settori regolamentati: il comparto bancario e i servizi finanziari soggetti alle direttive EBA e DORA, le aziende sanitarie che gestiscono i dati dei pazienti secondo le normative nazionali di settore e le agenzie governative o del settore pubblico vincolate ai requisiti di sovranità dell’UE e dei singoli Stati membri. Per queste realtà, l’European Sovereign Cloud risolve un limite strutturale che finora ha precluso l'adozione del cloud pubblico per determinati carichi di lavoro. Ma l’European Sovereign Cloud può risultare strategico anche per qualsiasi impresa che si trovi a monitorare l'evoluzione del panorama normativo, a gestire obblighi relativi ai dati transfrontalieri o che, più semplicemente, necessiti di garanzie superiori sulla localizzazione dei carichi di lavoro e sulle autorizzazioni di accesso. In questo senso, la combinazione tra l’infrastruttura AWS, i controlli allineati ai requisiti di sovranità e il modello operativo uniforme di Nutanix rappresenta un'opzione concreta per tutte quelle aziende che, per ragioni di conformità, sono rimaste finora ai margini dell'adozione del cloud.