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L'automazione della rete di OpenFiber parla la lingua di Italtel e Cisco 

La piattaforma Network Services Orchestrator fa leva sui paradigmi di software defined networking e di network function virtualization 

Redazione Impresacity

È Italtel, insieme a Maticmind, a curare il progetto di Network Automation per la configurazione automatica dei servizi di rete, inaugurato in questi giorni da Open Fiber, l’operatore wholesale della fibra, che nell’arco dei prossimi anni intende raggiungere in banda ultra larga una ventina di milioni di unità immobiliari su tutto il territorio italiano. 

Open Fiber ha scelto la piattaforma Cisco Network Services Orchestrator (NSO) per automatizzare e semplificare le proprie operazioni massive e fornire i propri servizi più rapidamente tramite l’automazione di rete, ovvero per aggiungere, modificare ed eliminare i servizi in modo automatico senza interrompere il servizio complessivo e garantendo attivazioni in tempo reale. 

Italtel, che per prima in Italia si è certificata sulla tecnologia Cisco NSO, ha progettato il Backbone di tipo IP e si è occupata di analizzare le esigenze, progettare i servizi di rete e la relativa automatizzazione tramite la “programmazione” della piattaforma Cisco di Network Service Orchestration che opera su tutti i livelli di rete, da quello ottico di accesso e trasporto a quello IP. 

Il progetto di orchestrazione di rete basato su NSO s’inserisce nel più ampio programma di Network Automation che, utilizzando i paradigmi SDN (Software Defined Networking) e in futuro NFV-MANO (Network Functions Virtualization Management and Orchestration), definisce un’infrastruttura di rete virtualizzata (NFVI) gestita da un’apposita piattaforma di orchestrazione (NFVO). 
Pubblicato il: 18/05/2018

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