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Con Azure Sphere e le nuove funzioni di sicurezza per il cloud, Microsoft semplifica la cybersecurity 

Una soluzione innovativa di sicurezza per l’IoT e l’intelligence sulle minacce integrata per rispondere alle nuove minacce

Redazione Impresacity

Proteggere dagli attacchi informatici un ecosistema ampio che spazia dal cloud fino all'edge: è l’intento dichiarato delle nuove soluzioni di Microsoft, sulle quali spiccano Azure Sphere, una piattaforma completa progettata per creare chip connessi sicuri che operino sull’edge, e nuove funzioni di intelligent security per l'offerta cloud Microsoft 365.

Per dare maggiore sicurezza ai nuovi dispositivi connessi dell’IoT, basati sui microchip chiamati MCU, microcontroller unit, che ormai crescono al ritmo di 9 miliardi di nuovi dispositivi ogni anno e che si trovano ovunque, dai giocattoli agli elettrodomestici e fino alle apparecchiature industriali, Microsoft ha realizzato Azure Sphere, la prima piattaforma olistica pensata per creare dispositivi MCU connessi in grado di operare sull’intelligent edge. Come spiega la stessa società, si tratta di una classe completamente nuova di MCU, dotati di potenza oltre cinque volte maggiore rispetto agli MCU tradizionali, di un sistema operativo studiato appositamente per la sicurezza IoT e di un servizio di sicurezza in cloud chiavi in mano che protegge ogni dispositivo Azure Sphere.

Per quanto invece riguarda la sicurezza in cloud, Microsoft ha realizzato numerose nuove funzioni di intelligent security per la propria offerta Microsoft 365, pensate per aiutare chi si occupa di IT e di cybersecurity a semplificare la gestione della sicurezza. In particolare, con Secure Score le aziende avranno maggiore facilità nello stabilire quali controlli attivare per proteggere gli utenti, i dati e i dispositivi, attraverso una rapida valutazione della preparazione a fornire risposte tempestive e l’assegnazione di un punteggio di riferimento in termini di sicurezza globale. Una funzione integrata di machine learning consentirà anche di confrontare i propri risultati con quelle di aziende con profili analoghi. Inoltre, con Attack Simulator Simulator, che fa parte di Office 365 Threat Intelligence, i team addetti alla sicurezza possono effettuare simulazioni di attacchi, come per esempio finti ransomware o campagne di phishing, per verificare le reazioni dei dipendenti in caso di attacchi, per poi ottimizzare di conseguenza le configurazioni.
Pubblicato il: 19/04/2018

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