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Ibm e Saleforce insieme per il Crm cognitivo

Annunciata una partnership per offrire ai clienti nuovi servizi che combinano i sistemi cognitivi Watson di Big Blue ai prodotti in cloud di Salesforce

Autore: Redazione

Ibm e Salesforce. I due colossi dell’hi-tech hanno annunciato una partnership dal respiro globale per offrire ai clienti nuovi servizi che combinano i sistemi cognitivi Watson di Big Blue ai prodotti in cloud di Salesforce (nella foto Marc Benioff, Ceo di Saleforce, e Ginni rometty, Ceo di Ibm).

benioff-rometty.jpgIl nuovo portfolio che si andrà a creare sarà decisamente ampio, ma il focus dei vari prodotti ruoterà attorno alla possibilità di ottenere insight da Watson su dati non strutturati, fondendoli poi tramite Api con i report predittivi ricavati dalle informazioni generate dal Crm di Salesforce.

“Combinando ad esempio schemi di acquisto locali, dati sulle condizioni metereologiche e provenienti dal retail generati da Watson con le preferenze dei clienti ricavate da Salesforce Einstein, un negoziante potrà inviare agli utenti campagne email altamente personalizzate e mirate”, ha scritto l’azienda guidata da Marc Benioff in una nota ufficiale.

Le informazioni metereologiche provengono dagli asset di The Weather Company, realtà acquisita da Ibm nel 2016 e sviluppatrice della quarta applicazione mobile più utilizzata negli Stati Uniti. L’integrazione tra meteo e business non è accessoria: una compagnia assicurativa, proseguendo con gli esempi, potrà informare rapidamente i propri clienti in viaggio sulle condizioni del tempo, cercando così di salvaguardare la loro sicurezza.

Inoltre, gli utenti potranno unire dati on-premise e in cloud integrando gli insight di Watson direttamente nella Intelligent Customer Success Platform di Salesforce, facendo emergere spunti di riflessione e trend in un cruscotto unificato. Infine, tramite Bluewolf (agenzia di consulenza rilevata da Ibm nel 2016 e già partner storico di Salesforce), verrà creata una nuova unità per aiutare i clienti a implementare effettivamente al proprio interno le funzionalità congiunte di Watson ed Einstein.

“Entro pochi anni ogni decisione importante – personale o di business – verrà presa con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie cognitive”, ha spiegato Ginni Rometty, numero uno di Ibm. “Prevediamo che quest’anno Watson ‘toccherà’ un miliardo di persone, dall’oncologia al retail passando per i commercialisti e le automobili”. Tutte le novità annunciate dalle due compagnie saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi, i prezzi verranno confermati in contemporanea al lancio effettivo.
Pubblicato il: 07/03/2017

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