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Check Point e OpenAI estendono l'alleanza: i modelli Daybreak blindano le architetture aziendali

L'azienda pioniere della cyber security integra l'intelligenza artificiale avanzata per ottimizzare la gestione dell'esposizione, la protezione autonoma e l'analisi rapida delle minacce complesse.

Tecnologie AI

Check Point Software Technologies ha annunciato il consolidamento della propria partnership strategica con OpenAI, introducendo i modelli informatici all'avanguardia di OpenAI all'interno dei propri prodotti e flussi di lavoro tramite il Daybreak Defense Network. L'iniziativa fa seguito alla recente adesione di Check Point – insieme a oltre un centinaio di aziende del settore tecnologico e della sicurezza – all'appello lanciato da OpenAI per un potenziamento collettivo e globale delle difese informatiche.

Come evidenziato dal Chief Technology Officer di Check Point, Jonathan Zanger, la rapida evoluzione delle minacce e la crescente sofisticatezza degli attaccanti impongono l'adozione di contromisure basate sui medesimi progressi nell'intelligenza artificiale, così da consentire ai team di sicurezza di mantenere un vantaggio operativo costante.

L'integrazione dei modelli OpenAI Daybreak all'architettura di sicurezza di Check Point incide sull'intero ciclo di vita della protezione, trasformando grandi volumi di dati telemetrici in rischi verificati e azioni correttive immediate grazie a quattro componenti chiave:

  • Exposure Management: una pipeline multi-agente avanzata distingue i rischi reali e sfruttabili dalle vulnerabilità meramente teoriche.

  • Keystone (Agentic Security Management): un approccio autonomo alla gestione della rete in cui i clienti definiscono i propri obiettivi di sicurezza, mentre l'intelligenza artificiale analizza continuamente l'ambiente e adatta dinamicamente i controlli.

  • Autonomous Workspace Platform: la correlazione dei dati provenienti da email, endpoint, dispositivi mobili e browser riduce drasticamente il carico di avvisi grezzi, indagando in modo approfondito su malware e catene di abuso delle credenziali.

  • NexPloit: sfrutta l'IA per analizzare rapidamente codice vulnerabile e patch, accelerando lo sviluppo di protezioni automatizzate senza la necessità di fare affidamento su codici exploit pubblicamente disponibili.

Con l'attivazione del Daybreak Defense Network, Check Point punta a offrire alle organizzazioni un livello superiore di automazione e reattività, riducendo i tempi di intervento e prevenendo un numero sempre maggiore di attacchi informatici su scala globale.

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