Un’analisi condotta da Anker eufy rivela che la nascita di un figlio modifica profondamente il rapporto con la professione, evidenziando le difficoltà di conciliazione e la gestione dell'allattamento.
Per l’85% delle neo-mamme italiane, l’arrivo di un figlio modifica in modo significativo il significato attribuito alla propria vita professionale, dando vita a un profondo ripensamento del proprio percorso lavorativo. Secondo un’analisi condotta da Anker eufy sul rientro al lavoro dopo la maternità, ben il 75% delle donne ha valutato di modificare concretamente la propria occupazione: il 34% ha pensato a una riduzione dell'orario, il 17% a un cambio di impiego, il 13% ha preso in considerazione le dimissioni e oltre il 10% ha cercato soluzioni più flessibili.
Se potessero scegliere liberamente senza vincoli economici, oltre 7 neo-mamme su 10 continuerebbero comunque a lavorare, chiedendo però condizioni differenti, come una maggiore flessibilità nel 45% dei casi o una riduzione temporanea dell'impegno nei primi anni del bambino per il 26%. L’ostacolo principale per il 42% delle intervistate resta la difficoltà di conciliare gli orari di lavoro con la cura del figlio, complice un contesto in cui solo il 12% si sente molto supportata dal proprio ambiente professionale, mentre quasi il quaranta percento dichiara di non ricevere alcun supporto adeguato. Tra le richieste prioritarie per facilitare il rientro figurano orari flessibili (31%) e la possibilità di ricorrere allo smart working o al lavoro ibrido (30%).
Accanto alla gestione generale del tempo, una delle criticità maggiori riguarda l’allattamento, vissuto come un problema prevalentemente organizzativo da circa due neo-mamme su tre, che faticano a coordinare pause, spostamenti e spazi riservati sul posto di lavoro. Questa complessità pratica si riflette direttamente sulla continuità dell'esperienza, al punto che quasi il 30% delle donne che avrebbero voluto proseguire è stato costretto a ridurre o a interrompere anticipatamente l’allattamento a causa delle barriere incontrate sul posto di lavoro.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato