SGS Italia, società che opera nei servizi di ispezione, verifica, analisi e certificazione, ha ottenuto l'estensione dell'accreditamento, per lo schema PRD, per il sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi per le categorie di Produzione agricola; Produzione di rifiuti e sottoprodotti e loro trasformazione/importazione e distribuzione. Sgs è l'unico ente in Italia a coprire l'intera filiera di produzione inclusa quella agricola. SGS è già accreditata secondo gli schemi approvati dalla Commissione Europea ed è tra i primi organismi in Italia accreditati per il rilascio delle certificazioni, valide anche a livello europeo. Entro agosto 2012 i produttori italiani di biocarburanti dovranno ottenere la certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi che attesti il rispetto dei criteri del processo produttivo, consentendo di verificare la correttezza della composizione e l'effettiva riduzione di CO2. La certificazione è obbligatoria in base alla direttiva Red 2009/28 ed è necessaria per accedere agli incentivi di prossima definizione e per poter beneficiare delle agevolazioni previste dalle regole transitorie definite nel regolamento stesso. L'Italia è al quarto posto in Europa per la produzione di biocombustibili, con una capacità produttiva nel 2011 di oltre 2 milioni di tonnellate all'anno e un volume d'affari complessivo di circa 2 miliardi di euro, secondo i dati dell'Unione produttori biocarburanti.
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