Nel mese di maggio 2012 l'energia elettrica richiesta in Italia, pari a 25,9 miliardi di kWh, ha fatto registrare una flessione del 4,1% rispetto a maggio dello scorso anno. A livello territoriale, la variazione della domanda si è articolata in maniera differenziata sul territorio nazionale: -4,7% al Nord, -2,4% al Centro, -4,1% al Sud. Nel mese di maggio 2012 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per un 87,3% con produzione nazionale e per la quota restante (12,7%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,9 miliardi di kWh) è diminuita del 3,8% rispetto a maggio 2011. Sono in crescita le fonti di produzione idroelettrica (+15,9%), eolica (+39,2%) e fotovoltaica (+231,1%). In flessione le fonti termica (-18,5%) e geotermica (-3,5%). Nei primi cinque mesi del 2012, la domanda di energia elettrica in Italia è risultata in calo del 3,2% rispetto ai valori del corrispondente periodo dell'anno precedente; a parità di calendario il valore è -3,9%. L'analisi dettagliata della domanda elettrica mensile provvisoria del 2012 e del 2011, è disponibile nella pubblicazione "Rapporto Mensile sul Sistema Elettrico", consultabile alla voce "Sistema elettrico >> Dispacciamento >> Dati esercizio" del sito www.terna.it.
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato