A distanza di un anno ritorna l'incubo nube di cenere sopra i cieli europei: dopo Eyjafjallajokull, che nell'aprile dello scorso anno ha paralizzato i cieli dell'emisfero settentrionale, il vulcano Grimsvoetn, ilpiù attivo d'Islanda, si è svegliato. Gli esperti affermano che l'eruzione avrà una durata di pochi giorni, ma il fenomeno appare comunque molto più forte rispetto a quello del 2010. Nella giornata di oggi in Islanda sono stati bloccati moltissimi voli e il maggior aeroporto dell'isola è chiuso. Gli altri Paesi Europei, invece, stanno valutando l'impatto sulle rotte aeree della colonna di fumo e ceneri. L'organizzazione europea della sicurezza aerea Eurocontrol ha previsto che la nuvola potrebbe arrivare già nella giornata di domani a nord della Scozia e giovedì raggiungere l'ovest della Francia e il nord della Spagna.
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